Porta il braciere in bagno Ragazzina di 14 anni intossicata da monossido
I genitori si sono accorti che stava tardando ad uscire L’hanno trovata svenuta: ora è in camera iperbarica e sta finalmente bene
Tragedia sfiorata a Seggiano a causa delle esalazioni di CO2. Una ragazzina di 14 anni si è intossicata con il monossido di carbonio di un braciere, mentre stava facendo il bagno e ha perso i sensi. L’intervento dei genitori è stato risolutivo e adesso, in trattamento nella camera iperbarica, si trova in condizioni non gravi.
Il fatto è successo a Seggiano intorno alle 15,30 di ieri in un appartamento del centro storico del paese.
La ragazzina per riscaldare l’ambiente mentre faceva il bagno, ha portato nella stanza un braciere. Quando i suoi genitori si sono accorti che stava tardando ad uscire dal bagno, hanno aperto la porta e l’hanno trovata svenuta. Hanno dato subito l’allarme al 118 e il medico, viste le condizioni della ragazzina, ha allertato l’elisoccorso che l’ha accompagnata al Misericordia di Grosseto. I medici hanno deciso per il trattamento in camera iperbarica. Le sue condizioni sono rapidamente migliorate e non è in pericolo di vita.
Sul posto, a Seggiano, per comprendere le ragioni e le modalità dell’accaduto, sono andati anche gli uomini della stazione dei carabinieri di Castel del Piano.
L’intossicazione da monossido di carbonio, un gas inodore e incolore, è una delle più infide, perché l’interessato spesso perde i sensi senza accorgersi di nulla, come in questo caso e se non soccorso in tempo rischia la vita. Come accadde anche, nemmeno un anno fa a un gruppo di bambini e di adulti che partecipavano a una festa di compleanno a Castel del Piano. Anche in quel caso si sfiorò la tragedia, perché rimasero coinvolti quattro adulti e venti bambini tra i 5 e i 7 anni e uno di 18 mesi che finirono al pronto soccorso, intossicati dal monossido che si era sprigionato, in quel caso, da una stufa a gas. —
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