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Crepe sulla facciata del Polo Il Comune incarica un geologo

F.F.
Crepe sulla facciata del Polo Il Comune incarica un geologo

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GROSSETO. Cosa ha provocato le crepe sulla facciata posteriore dell’edificio che ospita il Polo universitario Grossetano, l’ex ospedale in centro storico a Grosseto?

Per scoprirlo, e correre ai ripari, nelle scorse settimane il Comune di Grosseto ha incaricato un geologo di effettuare uno studio geologico e geognostico sugli strati del terreno davanti all’edificio per misurarne la stabilità. Le crepe sono ben visibili sul lato dove risiede la segreteria che si affaccia su via Saffi (l’ingresso del Polo universitario è in via Ginori).

«La crepa c’è da tanto tempo – spiega la presidente del Polo universitario Gabriella Papponi Morelli – e il Comune di Grosseto ha deciso di approfondire la questione con intento preventivo. L’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale, del resto, da questo punto di vista è scrupolosissimo. Comunque da una prima supervisione sembra che la crepa abbia a che fare con infiltrazioni di acqua».

Lo studio degli strati è stato affidato al geologo Marco Sozzi di Grosseto che dovrà stilare una relazione geologico/geognostica sulla base della quale il Comune dovrà intervenire.

Le operazioni, spiega la presidente Papponi Morelli, «non influiranno in nessun modo sulle lezioni», che si svolgeranno regolarmente, «anche perché – aggiunge la presidente – il lavoro del geologo riguarda la parte posteriore dove si trova l’ingresso dell’ufficio degli alunni».

Gli ultimi lavori importanti nell’area furono fatti nel 2015 quando un’ala del vecchio ospedale, in condizioni fatiscenti, fu abbattuta per far tornare alla luce l’antico orto usato dai francescani per coltivare erbe medicamentose. Qui oggi sorge il Giardino dell’archeologica, uno spazio verde pubblico. — F.F.

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