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Lascia violino sul treno, lo trova dopo un mese
Merito della polizia ferroviaria che ha contattato gli istituti musicali: il messaggio è stato rilanciato poi sui social media Tam tam anche sulla laguna
orbetello. Un violino viene dimenticato sul treno ma – grazie a una quasi rocambolesca ricerca – a un mese di distanza è tornato nelle mani della legittima proprietaria.
Lo strumento era stato lasciato circa quattro settimane fa su un treno che da Firenze giungeva in Maremma. Ed è proprio a Orbetello che era cominciata a diffondersi la notizia dell’inconsueto ritrovamento.
Vista la particolarità dell’oggetto smarrito, la polizia ferroviaria di Grosseto, dopo aver custodito il violino in attesa che qualcuno lo venisse a reclamare, ha cercato di diffondere la notizia del ritrovamento fra le scuole musicali: forse, nel tam tam dei messaggi, prima o poi, il legittimo proprietario si sarebbe fatto avanti.
Mentre la polizia ferroviaria cercava il proprietario di quel violino, una studentessa empolese si disperava per la perdita proprio di quello strumento musicale che vale circa 3mila euro.
Passano i giorni e alla fine il messaggio del ritrovamento approda sui social media. Ed è così che la ragazza è venuta a sapere che a Grosseto c’era un violino in attesa di tornare fra le mani di chi lo suona con amore e passione. Ma il bello della storia è anche che la ragazza è venuta a sapere del ritrovamento proprio quando, sconfortata per il mancato risultato delle sue ricerche, stava per comprarne uno nuovo. La studentessa empolese ha riabbracciato il suo strumento musicale con infinita gioia proprio nel giorno del suo compleanno: è stato un regalo di certo inaspettato.
Quando lei era già in possesso dello strumento, il messaggio sull’ormai famoso violino in cerca di musicista a Orbetello è continuato a circolare: segno che, a volte, la solidarietà c’è.
In genere la polizia ferroviaria non ha l’obbligo di risalire a chi lascia oggetti sul treno. Questa volta però è stato diverso. Il violino della studentessa empolese non è stato l’unico strumento musicale ad essere stato lasciato su un treno. Una volta la polizia ferroviaria ha trovato persino un sassofono (anch’esso oggetto costoso). Anche quello è stato restituito al legittimo proprietario. –
Ivana Agostini
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