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Alcuni allevatori critici «Tante promesse ma nessun impegno»
grosseto. Grande la delusione di alcuni allevatori presenti che hanno anche preso la parola in sede di assemblea, come Fernando Tizzi e Giacomo Franceschelli. «Abbiamo ascoltato promesse e parole al vento che sentiamo da oltre venti anni – dicono a margine dell’incontro – Si continua a parlare di convivenza lupo pecora e si punta ai risarcimenti. Non leggono i numeri delle aziende che chiudono? Così la pastorizia muore perché impegni concreti non si sono sentiti. Nessuno se ne fa carico. Siamo amaramente delusi».
Ugualmente critica la presidente del Comitato Pastori d’Italia Mirella Pastorelli anche lei presente. «L’assessore auspica l’unità dei pastori. Ha ragione. Ognuno si muove senza coordinarsi con l’altro. Si tenga presente che nello stesso giorno, ieri, a Grosseto la Cia teneva l’assemblea regionale dei pastori e la Coldiretti era a Roma a manifestare per gli ungulati. Si va poco lontano, così. Sono anche d’accordo con Remaschi quando parla di necessità del prelievo selettivo dei lupi. Però dice che ci sono difficoltà ad ottenerlo dall’Europa. Chiedo a Remaschi perché è facile realizzarlo in tanti altri Stati europei e così difficile in Italia. Cosa c’è che fa da ostacolo qui e non in Francia, Spagna, Grecia? Vogliamo saperlo». — F.B.
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