Poste Italiane e piccoli comuni Tutti i progetti andati in porto
grosseto. Tre nuovi Atm Postamat, quarantuno uffici postali dotati di wifi gratuito, trenta uffici postali più sicuri grazie all’attivazione del nuovo kit di videosorveglianza, barriere architettoniche abbattute in sei strutture della provincia, ventotto nuove cassette rosse, tre interventi in importanti località turistiche. Sono i centoundici interventi che Poste Italiane ha realizzato nel 2019 in provincia di Grosseto nell’ambito del percorso di miglioramento dedicato ai Comuni italiani con meno di cinquemila abitanti.
I dati sono stati presentati a Roma lunedì dall’amministratore delegato di Poste Matteo Del Fante: «È la dimostrazione tangibile – si legge in una nota di Poste Italiane – di come l’azienda sia la rete più capillare d’Italia per collegare il territorio alle istituzioni e ai servizi centrali del Paese».
Lunedì 28 ottobre l’Ad Del Fante ha ricevuto a Roma 4mila sindaci (o delegati) in una megaconvention all’Eur. E anche i piccoli Comuni maremmani erano presenti all’incontro che si è svolto a un anno di distanza dalla prima edizione, “Sindaci di Italia”.
«Poste Italiane – sono parole dell’amministratore delegato Del Fante – ha realizzato gli impegni assunti nel 2018 con i piccoli Comuni. Siamo consapevoli dell’importanza strategica della presenza capillare di Poste e della nostra capacità di collegare i territori alle istituzioni e ai servizi erogati centralmente: la nostra azienda accorcia le distanze, agevola le relazioni, direi che è una sorta di intermediario tra le diverse aree del Paese. È giunto ora il momento di compiere una nuova tappa, arricchendo le iniziative realizzate e confidando nel fatto che i progressi conseguiti costituiscono una testimonianza della comune capacità di lavorare al servizio dell’Italia, favorendone lo sviluppo, la coesione sociale e territoriale».
Non per tutti i sindaci è però tutto rosa e fiori. Al termine della convention il sindaco di Monterotondo e segretario provinciale Pd Giacomo Termine, per esempio, è stato critico: «Le bollette continuano a arrivare scadute e nelle zone della campagna viene consegnata una volta al mese quando va bene ed a chi è fortunato». –I
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
