Il Tirreno

Grosseto

Il direttore Boldrini «Nessuna criticità sulla vaccinazione»

Il direttore Boldrini «Nessuna criticità sulla vaccinazione»

dopo le proteste DEI MEDICI sulla consegna  

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GROSSETO. «Si è trattato di un temporaneo inconveniente logistico riguardante la distribuzione delle dosi», risponde l’Asl. Il riferimento è a quanto abbiamo pubblicato ieri riguardo alle proteste dei medici di base che hanno lamentato una cattiva organizzazione nella procedura di distribuzione dei vaccini nella sede Asl di piazzale De Amicis. «Ore e ore di fila», hanno lamentato i dottori.

A rispondere è il direttore di zona sui vaccini, il direttore della zona Colline Metallifere, Amiata Grossetana e Grossetana, Fabrizio Boldrini, che ritiene utile una precisazione.

«Le dosi di vaccino da distribuire ai medici di medicina generale nella sola città di Grosseto - spiega - sono circa 20.000. Per la distribuzione, che avviene una volta all’anno, sono stati individuati due giorni e un orario che non si sovrapponesse completamente né all’attività infermieristica del presidio distrettuale, né a quella ambulatoriale dei medici. Come da precedente comunicazione inviata a tutti i medici di medicina generale di Grosseto, questi erano stati autorizzati a poter mandare al posto loro una persona che, presentando apposita delega firmata dal medico, potesse provvedere al ritiro». Insomma, c’era possibilità di inviare qualcun altro al posto loro tramite apposita delega.

«Nella comunicazione - prosegue sempre il direttore - era indicato anche l’orario della consegna dalle 12,30 in poi e non fino alle 15 come riportato nell’articolo, tant’è che gli operatori si sono trattenuti fino a tarda sera. Va tenuto in considerazione anche il fatto oggettivo che per ogni quantità ritirata è necessario seguire una precisa procedura (verifica del numero delle dosi, registrazione e consegna) che ripetuta per ogni medico richiede abbastanza tempo». Insomma, una procedura complessa e articolata.

«La direzione zonale, nello scusarsi per i disagi segnalati, sottolinea che non ci sono criticità legate alla vaccinazione, come lascia invece intendere in maniera fuorviante il titolo dell’articolo con l’espressione “caos vaccini”, mentre si è trattato di un temporaneo inconveniente logistico riguardante la distribuzione delle dosi». —



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