Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

La scelta ecologica premia il Riva del Sole Resort & Spa

S.L.
La scelta ecologica premia il Riva del Sole Resort & Spa

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. L’hotel green piace ai turisti. Lo dimostra il caso del Riva del Sole Resort & Spa che ha chiuso la stagione turistica 2019 con un bilancio positivo che ha premiato tra le altre cose la scelta della struttura per una gestione plastic free, ovvero senza plastica usa e getta.

«È stata una stagione positiva con un finale brillante – dice il direttore generale Carlo Castelli – Sono dati confortanti che ci consentono di fare buone previsioni per la prossima stagione e di porci nuovi obiettivi per il 2020».

E mentre già si lavora a una novità che riguarderà tutta l’area del centro congressi Riva del Sole illustra le politiche adottate per ridurre l’impatto ambientale. Per coinvolgere gli ospiti è stato adottato un regolamento basato sulle tre “R” (Riduci, Ricicla, Riusa) con l’obiettivo di diffondere il rispetto per la natura. Gli ospiti e il personale sono inoltre tenuti ad adottare buone pratiche per il risparmio energetico e per evitare sprechi d’acqua.

All’interno della struttura viene inoltre incentivato l’uso di biciclette e auto elettriche nel rispetto per l’ambiente (per spostarsi sono disponibili le macchine da golf elettriche, come elettrici sono il van della manutenzione e l’auto di cortesia in dotazione), finalità che viene perseguita anche attraverso un corretto approvvigionamento di materiali e risorse, l’uso di luci a led a basso consumo e di pannelli solari e la riduzione dell’impatto del carbonio che rendono la struttura rigorosamente eco-sostenibile. Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti nel resort è presente un’isola ecologica per una corretta raccolta differenziata, dagli olii esausti di cucina ai materiali per l’ufficio.

Sono presenti anche campane differenziate e un’area-deposito per i rifiuti verdi con stoccaggio e smaltimento.

L’attenzione all’ambiente ben si sposa con il fatto che la struttura è priva di barriere architettoniche tanto da aver ospitato in passato le nazionali paralimpiche inglesi, svizzere e neozelandesi ed essere scelta regolarmente dagli atleti internazionali per gli allenamenti di triathlon, meritandosi più volte il titolo di “Best Triathlon Hotel”. —

S.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera