Meteo
Presidenza del Falusi Il nome ancora non c’è
Michela Pini smentisce di aver ricevuto la chiamata L’attacco a Giuntini: «O si procede o si va in Procura»
massa marittima. Manca ancora un Cda alla Rsa Falusi di Massa Marittima e nessuno dei nomi fino ad oggi tirati in ballo ricoprirà la carica di presidente. L’ultimo nome era stato fatto dal gruppo consiliare della Lega: per Loredana Bussola e Daniele Brogi la nuova presidente dell’istituto per anziani avrebbe potuto essere Michela Pini, la direttrice della casa di riposo per persone senza disabilità San Giuseppe di Massa Marittima, gestita dalla cooperativa sociale Cuore Liburnia.
Così non è: la direttrice, contattata dal Tirreno, smentisce di essere stata nominata nuova presidente del Falusi, «ho solo dato la mia disponibilità per il Cda» dice. La vicenda del rinnovo delle cariche amministrative dell’istituto dovrebbe essere in dirittura di arrivo visto che il primo cittadino Marcello Giuntini si è dato come scadenza per le nomine la fine di ottobre.
Il gruppo consiliare della Lega, intanto, ha ricevuto una risposta formale dal difensore civico, interpellato per avere un parere in merito al ritardo con cui il sindaco sta procedendo nella nomina del nuovo presidente. Il difensore ha risposto sollecitando il sindaco a procedere: «In mancanza di specifico riscontro dovrà essere valutata la sussistenza dei presupposti per l’attivazione della procedura di sostituzione – fanno sapere Brogi e Bussola – con oneri a carico del Comune e con trasmissione degli atti alla Procura della Corte dei Conti per la verifica delle eventuali responsabilità».
«Siamo da una parte soddisfatti perché adesso il sindaco dovrà procedere se non vuole essere perseguito dalla Corte dei Conti – dicono Bussola e Brogi – ma dall’altra, restiamo comunque amareggiati se pensiamo al tema di cui si parla, ovvero l’istituto Falusi. Questo istituto, è sempre stato un fiore all’occhiello della nostra comunità, un presidio importantissimo del territorio che viene derubricato dal Giuntini ad una mera casellina politica su cui piazzare qualcuno. Per noi, per la nostra mentalità e formazione personale, prima ancora che politica, tutto questo è inaccettabile – continuano – Il Falusi merita più rispetto e considerazione a partire dalla sua presidenza, che dovrebbe essere affidata (ed usiamo questo termine apposta, si affida qualcosa che consideriamo importante) ad una figura di alto profilo e competenza vista la sfida che dovrà affrontare, invece assistiamo ad una lotteria quotidiana di possibili nomi, ad esclusione, che ci mortifica». «Si sta lavorando ad una soluzione, non anticipo nulla» dice invece Giuntini. — G.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
