Negozi allagati per il nubifragio Tolte le fioriere
Gli arredi urbani bloccavano il deflusso delle acque Il Comune è corso ai ripari e li ha rimossi. Intanto Il Fiora ha pulito le condotte
MONTE ARGENTARIO. Il Comune di Monte Argentario ha tolto le fioriere davanti a via Marconi e via Spaccabellezze a Porto Santo Stefano.
Gli arredi urbani giovedì pomeriggio a causa di una bomba d’acqua che ha colpito il paese hanno bloccato il deflusso delle acque piovane che si sono accumulate davanti ad alcuni negozi che si trovano non lontano dai grossi vasi. L’acqua era poi entrata dentro le attività creando danni. Lo stesso disagio si era verificato alcune settimane fa quando il paese argentarino era stato colpito da un nubifragio.
Anche in quel caso le fioriere avevano fatto da tappo. Il Comune aveva disposto la rimozione che però non era avvenuta. Ieri invece le fioriere sono state smantellate.
«Il cordolo – spiega il sindaco Franco Borghini – di fatto costituiva una diga alle acque impedendo loro il deflusso in mare. È stato idraulicamente sbagliato farle ed è necessario, anzi indispensabile, toglierle per mettere in sicurezza idraulica l’intera zona».
A causa della pioggia battente giovedì era andato in tilt anche il sistema fognario gestito in parte da Acquedotto del Fiora e in parte da Integra. In alcuni punti del paese le strade si erano allagate creando disagi a bar e ristoranti che si trovano nella zona della Pilarella.
Acquedotto del Fiora era intervenuto per cercare di ripristinare la situazione nell’immediato. Anche ieri l’azienda ha effettuato la pulizia delle condotte che si erano riempite di detriti portati dall’acqua. «Continueremo – comunica Adf – con le verifiche e i monitoraggi delle rete anche nei prossimi giorni».
Ieri Acquedotto era a Porto Santo Stefano per dare supporto operativo a chi ha subito danni. Per svuotare alcune attività giovedì sono intervenuti anche i volontari della Racchetta di Monte Argentario. —
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