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Grosseto

il blitz 

Maxisgombero in via Giordania rimossi circa 30 veicoli di Ape

Elisabetta Giorgi
Maxisgombero in via Giordania rimossi circa 30 veicoli di Ape

La municipale interviene nell’area di sosta con polizia, carabinieri e vigili del fuoco Portati via rottami, auto d’epoca e animali: l’operazione continua a oltranza oggi

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GROSSETO. Via i veicoli rotti e abbandonati, via i rottami, via le auto d’epoca impolverate e vecchie di 40 anni, via gli animali. La polizia municipale di Grosseto ha dato il via, ieri mattina tra le 8,30 e le 9, alla maxipulizia di rifiuti e veicoli in sosta proprietà di Michele Rossi detto Ape (una settantina in tutto, alcuni dei quali non assicurati), presenti nell’area di sosta di via Giordania. A fine giornata risultavano rimossi 30 veicoli dalla piazza (di cui 7 sequestrati, tra auto e roulottes), più altri 12 che erano in sosta negli spazi verdi confinanti. Trasferiti in una fattoria poco distante anche gli animali, i polli, le galline e i conigli di Ape (alcuni liberi, altri custoditi nei recinti). L’intervento proseguirà oggi.

il blitz

Il blitz è scaturito, come spiega il Comune, dal mancato rispetto dell’ordinanza sindacale 51 del 16 maggio 2019 che disponeva lo sgombero dell’area dei veicoli adibiti ad uso abitativo, finalizzato alla sua messa a norma.

L’intervento di pulizia e bonifica – coordinato dalla Prefettura di Grosseto attraverso il Comitato ordine e sicurezza, con la Questura a dirigere il tavolo tecnico – è stato preso in carico dal comando della polizia municipale (comandante Paolo Negrini, responsabile del Nos Francesco Bettazzi), con polizia di stato, carabinieri e vigili del fuoco che hanno supportato fin dalla mattina le operazioni per garantire l’ordine pubblico. Un’operazione congiunta che ha visto un grande spiegamento di forse e personale; presente anche il Questore.

Ieri mattina decine gli uomini in divisa e non che circolavano nel piazzale fin dalla prima mattina; sotto la lente di ingrandimento sono finiti i mezzi di Ape, dato che gli esercenti del pubblico spettacolo avevano già ottemperato all’ordinanza spostandosi in altro spazio. Le operazioni sono proseguite nel pomeriggio e andranno avanti oggi, o comunque fino al termine delle operazioni di pulizia. Sul posto i tecnici del Comune, anche per la rimozione di cancellate e recinzioni che impedivano lo sgombero, la cooperativa La Lisa e Sei Toscana per lo smaltimento dei rifiuti di propria competenza.

Dal piazzale di via Giordania è stato per tutto il giorno un andirivieni di carrattrezzi (due le aziende incaricate) che portavano via i mezzi di Rossi. Tutti i suoi veicoli, uno per uno, sono finiti al vaglio della Municipale per quanto riguarda la proprietà, l’iscrizione al Pra e alla motorizzazione, la verifica delle coperture assicurative e il fatto se fossero circolanti o meno. Si tratta in gran parte di auto d’epoca risalenti anche a 40 anni fa: tra le altre una Simca vecchissima, malridotta, radiata dalla circolazione nel 1983 e che andrà alla demolizione. Una Rolls royce sorretta da legni e senza targa italiana; veicoli senza targa con guida a destra.

Gli altri piazzali

Il Comune ha individuato in piazzale Iran e Libano due aree di sosta dove sistemare i veicoli “circolanti” di Ape, quelli cioè in regola per la circolazione e dotati di assicurazione, revisione e quant’altro. Lì Rossi potrà disporne proprio perché “regolari”: i mezzi restano a sua disposizione. Altro discorso per la mole dei veicoli senza assicurazione o considerati rifiuti. Per tutti questi è stato disposto il trasferimento nei 2 depositi giudiziari individuati dalla Prefettura per i sequestri finalizzati alla confisca. Una volta conclusi lo sgombero e la pulizia, i veicoli portati qua saranno ripassati al vaglio della Municipale: i veicoli “rifiuti” saranno portati nel deposito di autodemolizioni alle porte di Grosseto dove staranno 60 giorni. In quel lasso di tempo saranno a disposizione del proprietario che potrà riprenderli; se invece non reclamati, dopo 60 giorni saranno demoliti.

Riguardo invece ai veicoli “senza assicurazione”: questi potranno essere assicurati da Ape, che dietro pagamento del verbale potrà chiedere il dissequestro e riprenderseli. Altrimenti la Prefettura disporrà la confisca.

Oggi secondo round

Oggi l’intervento proseguirà e dovrebbe riguardare le 3-4 famiglie rumene che stazionano con i propri mezzi (autocarro e 4 roulotte) nell’area; anche qui i veicoli saranno sgomberati.

L’intervento – come spiega il Comune – non va a incidere sulle persone ma solo sui mezzi. Difatti Ape ha passato poi la notte nell’area di via Giordania. Da capire dove troverà poi collocazione e in quali modi.

Ieri sindaco e giunta non sono andati in via Giordania. Dal Comune è arrivata nel pomeriggio una nota (v. a lato) che non fa cenno né ad eventuali altre collocazioni in città dei destinatari dello sgombero, né alla data di inizio dei lavori pubblici. —

Elisabetta Giorgi



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