Il presidio
Maxisgombero in via Giordania rimossi circa 30 veicoli di Ape
La municipale interviene nell’area di sosta con polizia, carabinieri e vigili del fuoco Portati via rottami, auto d’epoca e animali: l’operazione continua a oltranza oggi
GROSSETO. Via i veicoli rotti e abbandonati, via i rottami, via le auto d’epoca impolverate e vecchie di 40 anni, via gli animali. La polizia municipale di Grosseto ha dato il via, ieri mattina tra le 8,30 e le 9, alla maxipulizia di rifiuti e veicoli in sosta proprietà di Michele Rossi detto Ape (una settantina in tutto, alcuni dei quali non assicurati), presenti nell’area di sosta di via Giordania. A fine giornata risultavano rimossi 30 veicoli dalla piazza (di cui 7 sequestrati, tra auto e roulottes), più altri 12 che erano in sosta negli spazi verdi confinanti. Trasferiti in una fattoria poco distante anche gli animali, i polli, le galline e i conigli di Ape (alcuni liberi, altri custoditi nei recinti). L’intervento proseguirà oggi.
il blitz
Il blitz è scaturito, come spiega il Comune, dal mancato rispetto dell’ordinanza sindacale 51 del 16 maggio 2019 che disponeva lo sgombero dell’area dei veicoli adibiti ad uso abitativo, finalizzato alla sua messa a norma.
L’intervento di pulizia e bonifica – coordinato dalla Prefettura di Grosseto attraverso il Comitato ordine e sicurezza, con la Questura a dirigere il tavolo tecnico – è stato preso in carico dal comando della polizia municipale (comandante Paolo Negrini, responsabile del Nos Francesco Bettazzi), con polizia di stato, carabinieri e vigili del fuoco che hanno supportato fin dalla mattina le operazioni per garantire l’ordine pubblico. Un’operazione congiunta che ha visto un grande spiegamento di forse e personale; presente anche il Questore.
Ieri mattina decine gli uomini in divisa e non che circolavano nel piazzale fin dalla prima mattina; sotto la lente di ingrandimento sono finiti i mezzi di Ape, dato che gli esercenti del pubblico spettacolo avevano già ottemperato all’ordinanza spostandosi in altro spazio. Le operazioni sono proseguite nel pomeriggio e andranno avanti oggi, o comunque fino al termine delle operazioni di pulizia. Sul posto i tecnici del Comune, anche per la rimozione di cancellate e recinzioni che impedivano lo sgombero, la cooperativa La Lisa e Sei Toscana per lo smaltimento dei rifiuti di propria competenza.
Dal piazzale di via Giordania è stato per tutto il giorno un andirivieni di carrattrezzi (due le aziende incaricate) che portavano via i mezzi di Rossi. Tutti i suoi veicoli, uno per uno, sono finiti al vaglio della Municipale per quanto riguarda la proprietà, l’iscrizione al Pra e alla motorizzazione, la verifica delle coperture assicurative e il fatto se fossero circolanti o meno. Si tratta in gran parte di auto d’epoca risalenti anche a 40 anni fa: tra le altre una Simca vecchissima, malridotta, radiata dalla circolazione nel 1983 e che andrà alla demolizione. Una Rolls royce sorretta da legni e senza targa italiana; veicoli senza targa con guida a destra.
Gli altri piazzali
Il Comune ha individuato in piazzale Iran e Libano due aree di sosta dove sistemare i veicoli “circolanti” di Ape, quelli cioè in regola per la circolazione e dotati di assicurazione, revisione e quant’altro. Lì Rossi potrà disporne proprio perché “regolari”: i mezzi restano a sua disposizione. Altro discorso per la mole dei veicoli senza assicurazione o considerati rifiuti. Per tutti questi è stato disposto il trasferimento nei 2 depositi giudiziari individuati dalla Prefettura per i sequestri finalizzati alla confisca. Una volta conclusi lo sgombero e la pulizia, i veicoli portati qua saranno ripassati al vaglio della Municipale: i veicoli “rifiuti” saranno portati nel deposito di autodemolizioni alle porte di Grosseto dove staranno 60 giorni. In quel lasso di tempo saranno a disposizione del proprietario che potrà riprenderli; se invece non reclamati, dopo 60 giorni saranno demoliti.
Riguardo invece ai veicoli “senza assicurazione”: questi potranno essere assicurati da Ape, che dietro pagamento del verbale potrà chiedere il dissequestro e riprenderseli. Altrimenti la Prefettura disporrà la confisca.
Oggi secondo round
Oggi l’intervento proseguirà e dovrebbe riguardare le 3-4 famiglie rumene che stazionano con i propri mezzi (autocarro e 4 roulotte) nell’area; anche qui i veicoli saranno sgomberati.
L’intervento – come spiega il Comune – non va a incidere sulle persone ma solo sui mezzi. Difatti Ape ha passato poi la notte nell’area di via Giordania. Da capire dove troverà poi collocazione e in quali modi.
Ieri sindaco e giunta non sono andati in via Giordania. Dal Comune è arrivata nel pomeriggio una nota (v. a lato) che non fa cenno né ad eventuali altre collocazioni in città dei destinatari dello sgombero, né alla data di inizio dei lavori pubblici. —
Elisabetta Giorgi
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