Escavo al porto di Talamone La Sinistra ancora non molla
Sulla base dei documenti forniti dal Comune, la Regione ha risposto a quesiti sui lavori posti da due consiglieri toscani «Il risultato non ci convince»
orbetello. «Certificato di ultimazione dei lavori redatto»; «Esecuzione regolare»; «Monitoraggio correttamente eseguito». A Talamone le operazioni di dragaggio si sono concluse e tutto è andato come doveva andare secondo la Regione Toscana, che ha risposto così, in sintesi, all’ennesima interrogazione presentata dai consiglieri regionali di Sì Toscana a sinistra, Tommaso Fattori e Paolo Sarti.
I due consiglieri avevano chiesto lumi sulla dichiarazione di fine lavori di dragaggio; e cioè: se l’opera fosse ritenuta soddisfacente; se fossero state fatte verifiche su una attività di alaggio che secondo i due consiglieri non sarebbe in possesso delle dovute autorizzazioni e altri quesiti, le cui risposte non hanno soddisfatto i due consiglieri. «Non capiamo come la Regione – spiega Fattori – che ha investito soldi pubblici nell’opera, 600mila euro, possa prendere per buone le risposte del comune di Orbetello senza nemmeno verificare come sono stati spesi i soldi dei contribuenti».
Non convince i due consiglieri poi il silenzio del comune di Orbetello sulla regolarità della concessione entrata nel loro mirino: Fattori e Sarti sostengono che un’impresa non dovrebbe svolgere alcune attività che svolge. «A questo proposito non abbiamo avuto nessuna risposta – dice Fattori – ma noi non intendiamo arrenderci. Se non ci sono le autorizzazioni necessarie a compiere determinate attività, se il Comune le ha autorizzate solo alcuni mesi fa mentre questo cantiere esiste da anni, non capiamo come sia possibile fare finta di nulla. Va contro chi segue le regole».
Secondo i consiglieri di Sì Toscana a Sinistra anche sui pontili ci sarebbero delle irregolarità: «Ma nessuno vede». Secondo quanto risposto dalla Regione, che si è basata sulle risposte ricevute dal Comune, «il fine lavori è stato presentato il 30 maggio. I lavori risultano conclusi il 3 luglio senza che siano state rilevate criticità anche se – si precisa – sono in corso accertamenti ulteriori sul fondale scavato». «Se tutto va bene – concludono Sarti e Fattori. – a cosa servono ulteriori accertamenti?». —
I. A.
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