Un anno di attività dell’ambulatorio per i più bisognosi
È stata la massoneria a portare a Massa il progetto Giovedì l’appuntamento al Palazzo dell’Abbondanza
MASSA MARITTIMA. “Forme di solidarietà nella società del terzo millennio – Risultati e testimonianze”. È il titolo di un convegno in programma giovedì mattina a Massa Marittima, nella sala-congressi del Palazzo dell’Abbondanza.
A organizzare l’iniziativa è l’associazione locale MassAdotta, che nella circostanza traccerà un bilancio delle attività svolte negli ambulatori per le indigenze di via Rovini. Sempre nel corso della mattinata – il convegno inizierà alle 9 – è prevista la presentazione del libro “Solidarietà e percorso iniziatico. L’impegno della Massoneria contro vecchie e nuove povertà”, con l’autore Sergio Rosso, presidente degli Asili Notturni Umberto I di Torino. «Noi portiamo, pane, occhiali e denti per chi non riesce più a vedere e mordere la vita – spiega Sergio Rosso – in oltre dieci anni di attività abbiamo scoperto il volto della povertà, che spesso si accompagna alla solitudine, all’abbandono e alla “perdita” della dignità, oltre a quella dei denti e della vista. Questa constatazione ha indotto i fratelli massetani a dar vita agli ambulatori interamente gratuiti di via Rovini, sull’esempio degli Asili Notturni di Torino».
Nell’aprile scorso, a Massa Marittima, è stato inaugurato un ambulatorio che offre gratis ai poveri cure dentistiche e oculistiche. Chi non ha soldi può farsi curare gratis denti e occhi; funziona due volte a settimana per l’odontoiatria e una volta a settimana per l’oculistica. A favorire la nascita della struttura la massoneria del Grande Oriente d’Italia attraverso due organizzazioni senza scopo di lucro, la MassAdotta e, appunto, gli Asili notturni Umberto I di Torino. Proprio gli Asili Notturni costituiscono una delle più importanti organizzazioni nazionali per l’assistenza medica agli indigenti, grazie a una ventina di sede sparse in tutta Italia e a cinquemila interventi l’anno. È l’Asl Sud-Est, però, a indirizzare all’ambulatorio massetano chi ne ha bisogno, mentre il Comune ha offerto in comodato d’uso gratuito i locali che ospitano l’ambulatorio. Tornando al convegno, una decina sono i relatori iscritti: da Roberto Schiavetti presidente dell’associazione massAdotta, al sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini. E ancora Luigi Vispi, presidente del collegio dei maestri venerabili della Toscana, Sergio Rosso, presidente degli “Asili Notturni” di Torino, Sergio Frangioni, direttore sanitario di MassAdotta, Lia Simonetti, direttore dei servizi sociali dell’Asl Toscana sud-est, Giacomo Termine, presidente di Coeso-Sds e Massimo Bufacchi, vicesindaco di Amatrice. A tirare le conclusioni Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’ltalia. — G. B.
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