Il Tirreno

Grosseto

MASSA MARITTIMA 

In carcere si impara l’arte dell’apicultura

G.S.

2 MINUTI DI LETTURA





massa marittima. Nel carcere di Massa Marittima i detenuti stanno imparando l’arte dell’apicultura grazie ai corsi organizzati dalla cooperativa “Together Let’s Help the Community!”.

Si tratta di un progetto che vuole accompagnare i reclusi in un reinserimento graduale nel mondo del lavoro e in società. In particolare, la cooperativa produce un miele millefiori di alta qualità tramite la collaborazione con i detenuti della casa circondariale di Massa Marittima. Due detenuti in particolare si stanno formando da maggio scorso grazie a un percorso della durata di un anno e che terminerà nel maggio 2020. L’obiettivo, nel tempo, è l’assunzione aumentando le attività produttive.

Le api ligustiche, allevate nelle 22 arnie di cui dispone l’associazione mutualistica, vivono in un contesto tranquillo, lontano dal traffico e dallo smog, immerse nel verde delle Colline Metallifere. «Senza aggiunta di antibiotici o uso di prodotti chimici, unitamente all’ambiente tranquillo – dice l’associazione – l’obiettivo è creare un prodotto salubre e genuino, rispettando i limiti imposti da legge. Si unisce, dunque, la qualità insieme a un atto di bene significante per la comunità. Perché è importante credere nelle seconde possibilità».

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la cooperativa all’email info@coopthc. org, visitare il sito internet www. coopthc. org o cercare il prodotto, tra tanti altri di eguale valore sociale, sul sito del ministero della Giustizia nella sezione “Vetrina dei prodotti dal carcere” dove si può conoscere nel dettaglio anche il miele massetano. — G.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web