Il Tirreno

Grosseto

follonica 

«Demolire la ciminiera non è nei nostri piani Serve un’altra perizia»

Giulia Sili
«Demolire la ciminiera non è nei nostri piani Serve un’altra perizia»

Ex Ilva, l’amministrazione comunale ha in corso indagini La decisione passerà dal parere della Soprintendenza

2 MINUTI DI LETTURA







La ciminiera dell’ex Ilva ha una fessurazione che la mette a rischio. Per salvare il fumaiolo della città fabbrica, oggi a pieno titolo considerata un bellissimo esempio di archeologia industriale, il Comune di Follonica ha avviato un dialogo serrato con la Soprintendenza alle belle arti, l’ente che deve intervenire prima di ogni altro sulla decisione da prendere, dato che tutta l’area è soggetta a vincolo.

Area che non è di fatto di proprietà del Comune ma che, per il momento, resta di proprietà demaniale anche se sono in corso i procedimenti di acquisizione da parte del Comune di Follonica.

La segnalazione era stata fatto alcune settimane fa da un cittadino che, convinto che la ciminiera dell’ex Ilva potesse essere pericolante, aveva allertato gli uffici comunali. La conferma è poi arrivata dai vigili del fuoco di Follonica che hanno riscontrato una fessurazione nella ciminiera di mattoni.

La torre altra circa 40 metri ha una lesione obliqua ed è pericoloso stare nelle sue vicinanze. Sotto al fumaiolo, in un appartamento, viveva senza titolo una donna di 74 anni che nei giorni scorsi è stata allontanata dalla zona pericolante ed è stata trasferita in una nuova abitazione.

Oggi la zona è stata completamente recintata e messa in sicurezza ma il pericolo crollo non è da escludere. Della questione si è interessato Giancarlo Lorenzi, candidato per Massimo Di Giacinto tra le fila di Forza Italia, che su Facebook ha voluto scrivere un intervento che lasciava presagire al peggio: «Visto gli ultimi eventi mi sembra opportuno far conoscere un po’ della nostra storia prima che interventi drastici siano presi in considerazione vedendo abbattuto un simbolo dell’area ex Ilva (la ciminiera)». Al post di Lorenzi seguivano poi una serie di nozioni relative alla storia della città fabbrica. La paura di molti è che quella ciminiera alta 40 metri possa essere abbattuta.

L’obiettivo dell’amministrazione e però un altro: «Non si vuole demolire, anzi, stiamo facendo il possibile per salvarla – dicono dal municipio – al momento stiamo facendo indagini per capire il da farsi. Stiamo cercando di fare di tutto e la demolizione non è certo nei nostri piani. Serve però una perizia più precisa – conclude l’amministrazione – prima di decidere i prossimi passi e servirà poi passare dal parere della Soprintendenza».

I vigili del fuoco dovranno quindi fare un nuovo passaggio, più accurato, sul fumaiolo della struttura follonichese e soltanto quando tutto sarà più chiaro sarà deciso l’intervento. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web