Il Tirreno

Grosseto

castel del piano 

Dopo 50 anni si ritrovano i primi studenti del liceo scientifico

Fiora Bonelli
Dopo 50 anni si ritrovano i primi studenti del liceo scientifico

Primi iscritti, preside e insegnanti festeggiano l’anniversario della fondazione dell’istituto e la prima maturità

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CASTEL DEL PIANO. “Una rimpatriata”, fra emozione e ricordi, con qualche ruga in più e qualche illusione in meno. Ma l’amicizia e il calore è sempre quello di mezzo secolo fa. I “ragazzi” del 1950 e dintorni hanno festeggiato i cinquant’anni della loro maturità liceale e i cinquantacinque della nascita del liceo scientifico di Castel del Piano. . È stata una giornata storica, quella di sabato 12 ottobre, quando il manipolo dei “pionieri” dello scientifico di Castel del Piano si sono ritrovati, ex alunni e ex insegnanti, che sono arrivati anche da lontano pur di non perdersi il loro speciale giorno della memoria.

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L’occasione, infatti, era doppia: l’appuntamento chiamava all’appello i ragazzi che “fondarono” il liceo scientifico e che arrivarono alla maturità nell’anno scolastico 1968 – 1969 e i loro insegnanti. L’altra ricorrenza era per così dire, istituzionale, perché si ricordavano i 55 anni di vita del liceo scientifico che aprì i battenti il 1º ottobre 1964, una vittoria, dopo le battaglie da parte di istituzioni e privati che da tempo facevano pressing per aprire a Castel del Piano un istituto che non esisteva in alcuna parte dell’Amiata.

Quello storico 1º ottobre 1964, dunque, gli iscritti in prima liceo furono venticinque. Arrivavano da Castel del Piano e dai paesi vicini e da allora sono stati sempre definiti “i pionieri” del liceo.

Il 12 ottobre 2019, a distanza di mezzo secolo dalla maturità, si sono riconosciuti in una fotografia in bianco e nero che li ritrae ancora adolescenti, con i grembiuli neri le ragazze e camicia e addirittura cravatta per molti ragazzi. Ritrovarli tutti o quasi, a distanza di mezzo secolo, e ricreare il gruppo storico, è stato un lavoro pesantissimo di cui si sono fatte carico Laura Fazzi e Marcella Guercia, due delle pioniere. Il lavoro di ricerca degli ex insegnanti che li avevano accompagnati alla maturità e degli ex compagni, alcuni dei quali non si sapeva più la residenza, è cominciato da agosto.

«Per alcuni c’è stata davvero difficoltà nel reperire i numeri di telefono – racconta Laura Fazzi – e siamo arrivate a rivolgerci anche alle guardie municipali dei comuni dove si supponeva potessero abitare. Alla fine siamo riusciti a contattare tutti quelli che avevamo in lista e quasi tutti hanno aderito all’invito».

L’appuntamento è stato al ristorante Le Aiuole, dal Pampini, dove il titolare ha riservato al gruppo uno spazio apposito, tutto per gli ex liceali.

«I nostri professori presenti – specifica Fazzi – erano Angelo Buscema, docente di disegno, che è arrivato da Scandicci, Gian Franco Venturi, professore di matematica, giunto da Livorno; Giuseppe Ciri, insegnante di lettere, di Lucca, Paolo Valleggi, docente di matematica di San Giuliano Terme, e Franco Lovari, ex preside del liceo scientifico Fermi di Arcidosso».

E dopo il pranzo la foto di rito che li ritrae – ventidue – in posa davanti all’obiettivo: da sinistra Giancarlo Antonelli, arrivato da Grosseto, Franco Mazzini da Castel del Piano, Pier Augusto Coculo da Empoli, Giulio Cesare Panfi da Montegiovi (Castel del Piano), Luciano Forti da Arcidosso, Andrea Giorgi da Genova, Pierina Pii da Siena, Paolo Valleggi (insegnante) da San Giuliano Terme, Marcella Guercia da Siena, Gabriella Tonelli da Roccastrada, Lucia Pieri da Grosseto, Giuseppe Ciri (insegnante) da Lucca, Franco Lovari (preside) da Arcidosso, Daniela Corsini da Granaione, Daniela Flamini da Castel del Piano, Laura Fazzi da Arcidosso, Angelo Buscema (insegnante) da Scandicci, Gian Franco Venturi (insegnante) da Livorno, Fabio Cicaloni da Firenze, Gino Serafini da Montepulciano, Aladino Fatarella da Firenze.

Mancavano all’incontro, ma non nei cuori e nei ricordi degli ex studenti e professori, i pionieri: Flora Ardenghi, Giorgio Arezzini, Maria Giovanna Arezzini, Giuliano Bartolacci, Sergio Moroni e Marcello Zacchini.

Sono inoltre stati ricordati con affetto Roberto Monaci, scomparso prematuramente nel 1997, e Maria Antonietta Stolzi, che aveva assicurato la sua presenza ad agosto, ma che è improvvisamente venuta a mancare lo scorso 1º settembre. —


 

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