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Parcheggi selvaggi Una trentina di multe di sera a Barbanella

El. G.
Parcheggi selvaggi Una trentina di multe di sera a Barbanella

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GROSSETO. Nuova raffica di multe nel quartiere di Barbanella, dove quasi all’ordine del giorno si segnalano soste selvagge da parte degli automobilisti indisciplinati. Succede spesso di sera, quando si torna dal lavoro ed è “faticoso” cercare un posto auto regolare, per cui si tende a posteggiare sotto casa, anche al di fuori di ogni regola.

La zona di Barbanella si conferma una delle più “calde”, in città, dal punto di vista dei parcheggi privi di regola che mettono in difficoltà gli altri utenti della strada; i quali – spesso – si trovano costretti a chiamare la polizia municipale. Due sere fa, intorno alle 22,30, gli agenti sono intervenuti in via Cosa a seguito di segnalazioni da parte di cittadini, che lamentavano la presenza di vetture posteggiate sul marciapiede; pratica piuttosto usuale in zona.

Una volta lì, la situazione è apparsa incandescente in più punti, anche nelle vie confinanti. Le auto in sosta selvaggia erano - oltreché in via Cosa - in via Giulio Cesare, via Vulci, via Statonia e via Caletra.

I veicoli erano posteggiate sulle strisce, in corrispondenza degli incroci, anche lì sui marciapiedi, sugli scivoli. La pattuglia ha elevato una trentina di multe.

Pochi giorni fa un’altra raffica di multe – anche in quel caso una trentina – era stata necessaria in un altro reticolo di strade cittadine, non lontano da qua. I vigili del fuoco erano dovuti intervenire in un’abitazione in via degli Orazi per soccorrere una persona, ma una volta arrivati sul posto hanno avuto difficoltà di manovra per via di un’ auto parcheggiata male che intralciava la circolazione impedendo il soccorso. Era scattata la chiamata alla polizia municipale, che giunta con una pattuglia alle 22,30 aveva riscontrato una situazione di caos diffuso. Anche qui tantissime auto in sosta selvaggia: incuranti delle regole gli automobilisti avevano posteggiato dove capitava, nei modi più disparati e incivili, infischiandosene di ostacolare il passaggio di altre auto. Peggio ancora è quando a transitare dev’essere un mezzo di soccorso. La transitabilità di una strada dev’essere consentita sempre perché potrebbe anche essere fondamentale a soccorrere una persona o addirittura a salvarle la vita. — El. G.



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