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Grosseto

paura a pratoranieri 

Trovata sostanza tossica nei bocconi per i cani

Trovata sostanza tossica nei bocconi per i cani

Arrivato l’esito delle analisi dall’istituto zooprofilattico, indagini a tutto campo per individuare i responsabili

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FOLLONICA. Croccantini al veleno: l’istituto zooprofilattico Toscana-Lazio al quale si è rivolta nei giorni scorsi la veterinaria Paola Rossi di Bagno di Gavorrano ha constatato che il materiale verdastro rinvenuto all’interno di alcuni croccantini per cani lasciati in giro per Follonica è molto probabilmente tossico.

Per questo motivo sono stati allertati i carabinieri forestali che adesso stanno conducendo indagini sull’accaduto.

Le “esche tossiche” sono state rinvenute nei giorni scorsi da un cittadino follonichese che stava facendo una passeggiata con il suo cane. Il cane dell’uomo ha trovato i bocconi avvelenati a Pratoranieri e ha provato a mangiarli ma l’intervento tempestivo del padrone ha scongiurato l’ingestione. Il cane si è salvato solo grazie al tempismo del suo padrone.

Allarmato dal contenuto verdastro dei croccantini, l’uomo si è poi rivolto alla veterinaria Rossi che ha subito capito che si trattava di metaldeide, un prodotto chimico comunemente utilizzato come componente principale nei lumachicidi che si presenta tipicamente sotto forma di esche granulari azzurro-verdastre.

Tali esche sono nocive se vengano ingerite ma può risultare tossico anche soltanto il contatto con la pelle. Un cane di media taglia se ingerisse uno di quei biscotti morirebbe in preda alle convulsioni ma basterebbero due biscotti per uccidere anche un cane di grandi dimensioni.

Da una ricognizione le esche sono poi state rinvenute in via Litoranea, tra via Pantelleria e via Germi in almeno tre punti distinti.

Sui biscotti era stato praticato un foro così da inserire all’interno il metaldeide. «Per telefono ho capito che si poteva trattare di qualcosa di pericoloso così ho chiesto al clienti di venire in ambulatorio per vedere con i miei occhi di cosa stava parlando – ha spiegato la veterinaria la scorsa settimana – quando ho visto i biscotti ho subito sospettato che al loro interno potesse essere stato infilato del lumachicida, una sostanza turchese difficile da non riconoscere. Prima però ho invitato il signore a fare un giro per il quartiere così da controllare la presenza di altri biscotti ed effettivamente ne ha trovati tre». «Può succedere che un animale si intossichi accidentalmente – aveva detto Rossi – ma qui, se le analisi confermeranno che si tratta di veleno, è evidente il dolo». —

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