Italia
Laguna, futuro incerto e carte in mano ai legali
A dicembre scade la convenzione tra Pescatori e Comune La questione approderà nel prossimo consiglio comunale
ORBETELLO. Il futuro della laguna è nel limbo. Cosa accadrà dopo dicembre, quando la convenzione fra Comune di Orbetello e la cooperativa dei Pescatori scadrà, forse sarà noto durante il prossimo consiglio comunale quando saranno portati in assise gli atti in questi mesi esaminati dai legali.
La situazione non pare semplice anche perché ci sono vari aspetti da chiarire, dovuti soprattutto al pagamento del canone, sui quali sono stati necessari pareri legali arrivati solo lo scorso mese. Al momento nulla si sa con certezza, sul futuro della pesca lagunare, se la convenzione verrà rinnovata o se il Comune la metterà a gara.
Nei giorni scorsi sono intervenuto il Pd di Orbetello e il gruppo consiliare di minoranza Pd – Area Riformista. Luca Aldi ha chiesto al sindaco Andrea Casamenti di far conoscere a cittadini e minoranza le intenzioni dell’amministrazione. Ora Casamenti, in una nota, si dice “esterrefatto” dalle osservazioni del Pd e del consigliere Luca Aldi rimandando però ogni risposta alle domande del capogruppo di minoranza alla prossima assise.
«Aldi, che ha in mano da tempo tutti i pareri dei legali del Comune di Orbetello - dice Casamenti - sa perfettamente che fino a poche settimane fa la questione era materia di confronto tra i legali delle parti e il parere finale del legale del Comune risale a settembre. In secondo luogo una vicenda così complessa e delicata – aggiunge il sindaco – dove si parla di posti di lavoro non può essere oggetto di chiacchiere su Facebook o al bar ma necessita la dovuta cautela alla luce anche di un confronto in corso tra legali. In terzo luogo Aldi avrà letto nei pareri dei legali del Comune la parte delicata e centrale che riguarda 4 delibere di giunta della precedente amministrazione Paffetti da dove parte tutta la complessa vicenda». Il nodo sembra ruotare intorno alla questione del canone che i Pescatori devono pagare al Comune. Casamenti fa un rapido excursus: «L’amministrazione guidata da Altero Matteoli, al termine della legislatura a metà 2011, ha lasciato la società Orbetello Pesca lagunare in pari con i pagamenti al Comune». Il problema pare essere emerso dopo con l’amministrazione Paffetti. Il nocciolo sarebbe in alcune delibere della giunta precedente: «la 277 dell’ottobre 2012, la 14 del gennaio 2014, la 343 del dicembre 2015 e 101 del 18 maggio 2016». Delibere che prevedevano proroghe per il pagamento del canone a causa di eventi calamitosi come l’alluvione del 2012 e la moria. Al momento tutti i pareri sono stati acquisiti e il Comune sta preparando gli atti da portare in consiglio comunale. Per il momento - però - il futuro della pesca in laguna resta da capire. — I.A.
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