Eccellenze in trasferta Canta Fiora vola a Siena con Pascuzzo e Paci
santa fiora. Il festival Canta Fiora sarà a Siena fra le “Storie di eccellenza, merito, innovazione”, evento che si tiene l’11, 12 e 13 ottobre e che vedrà la partecipazione di Antonio Pascuzzo e Roy Paci a Santa Maria della Scala: argomento: “La musica crea cultura, economie, identità territoriale”.
Una prestigiosa tre giorni organizzata da Cultura Italiae, un’associazione nata nel dicembre 2016 presso la Fondazione Feltrinelli a Milano che si propone lo scopo di spingere a un reale cambiamento sociale con capitale immateriale che fa leva sulla competenza, il merito e l’eccellenza.
Cultura Italiae organizza il suo evento annuale “Semi, Storie di eccellenza, merito e innovazione” nella città indicata adessere la Capitale della cultura che nel 2019 è Siena. L’evento, giunto alla sua terza edizione e tra i più prestigiosi in Italia a livello culturale, ospita personalità di rilievo nel campo delle arti, dello sport, dell’innovazione e dell’impresa. Tema di quest’anno è la “contemporaneità” E anche l’esperienza di Canta Fiora sarà proposta al tavolo senese da Antonio Pascuzzo e Roy Paci che sono stati organizzatore e interprete di Canta Fiora, evento “inventato” da Pascuzzo, che celebra la tradizione musicale dell’Amiata e di Santa Fiora. Pascuzzo, amico della terra santafiorese e delle sue musiche (a lui si deve il lancio a Roma del Coro dei minatori) diventa a Siena ambasciatore della terra amiatina. «Ritengo - dice Pascuzzo - che le formule già adoperate a Santa Fiora, iniziate con l’esperimento del Coro dei minatori e proseguite con Roy Paci, siano di valore per la proposta che fa incontrare artisti del territorio con artisti nazionali importanti che consentono di fare da volano di sviluppo di quella terra». — F. B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
