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Ex Sitoco, oggi a Roma incontro sulla bonifica

Samuele Bartolini
Ex Sitoco, oggi a Roma incontro sulla bonifica

Gli enti coinvolti si confrontano al Ministero dell’ambiente Sul tavolo gli interventi pubblici e privati. Tutti i costi

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Forse ci siamo. La bonifica di suolo, sottosuolo e falda dell’ex Sitoco potrebbe essere dietro l’angolo. Stamani alle 10 è in programma l’incontro di tutti i soggetti interessati al Ministero dell’ambiente. Obiettivo: definire quali sono gli interventi pubblici, quali quelli privati, e poi stilare il cronoprogramma dei lavori di bonifica.

Saranno presenti Regione Toscana, Comune di Orbetello, Ministero, Arpat, Ispra e Laguna Azzurra. Ma saranno i tecnici del Ministero dell’Ambiente a dettare la linea. Gli altri enti staranno ad ascoltare per poi riportare in Toscana i piani generali da trasformare in operativi a livello locale. Dunque Regione e Comune di Orbetello sono i primi due enti chiamati in causa. È probabile però che l’incontro al Ministero dell’Ambiente non sarà risolutivo. Quasi sicure altre riunioni locali. E qui saranno i tecnici regionali e comunali a dire la loro. Certo è che alcuni interventi, dai documenti girati negli ultimi mesi, si conoscono già. C’è il marginamento della falda superiore (costo: 500mila euro), c’è la bonifica dei bacini 1 e 2 (7 milioni circa l’uno, costo totale: 15 milioni), c’è il completamento delle indagini sulle componenti di acqua e aria (900mila euro). C’è poi una seconda parte di interventi da definire sia per le attività da svolgere che per i finanziamenti. Ma lo svincolo di 34 milioni e 500mila euro da parte della Corte dei Conti ha messo aria nei polmoni. I soldi ci sono, si possono spendere. Basta decidere chi fa cosa e poi indire gli appalti. Se tutto andasse per il verso giusto i lavori di bonifica potrebbero cominciare l’anno prossimo.

Rimane intanto il problema contingente. I tetti dell’ex stabilimento di concimi chimici (nella parte privata in capo a Laguna Azzurra) sono malandati. E un terzo delle coperture è in amianto. «Non ci sono stati nuovi crolli dei tetti, per il momento non faremo nuovi interventi, ma prima vanno fatti altri monitoraggi», dice l’ingegner Luca Lemmi della Cooperativa muratori sterratori e affini con sede a Montecatini. Cmsa è dentro Laguna Azzurra. «Mi auguro però che esca un cronoprogramma dei lavori dalla riunione di domani (oggi, ndr)», aggiunge il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti. Perché il Comune vuole giocare la partita più ambiziosa. Avallare con la redazione del piano operativo nel 2020 e gli atti conseguenti nel 2021 il progetto dei due alberghi e delle case di lusso al posto della stabilimento. Sta tutto dentro il masterplan di Laguna Azzurra. —

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