Il Tirreno

Grosseto

Nuova asta per l’hotel sul porto, ma nessuno si è fatto avanti

Giulia Sili
Nuova asta per l’hotel sul porto, ma nessuno si è fatto avanti

L’offerta minima per aggiudicarsi il Darsena è di un milione 612.500 euro, Un unico fabbricato su cinque livelli con piscina e ben sessanta camere

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GROSSETO. L’offerta minima per aggiudicarsi il bell’hotel che costeggia il porto di Scarlino era di 1 milione e 612.500 euro ma l’asta che si è svolta ieri mattina al tribunale di Grosseto è andata deserta. Un nuovo tentativo verrà fatto a dicembre quando il prezzo scenderà ulteriormente.

Ad essere stato messo in vendita è l’hotel la Darsena, il particolare edificio con piscina che si trova di fronte al parcheggio di via Dogana al Puntone.

Si tratta di una struttura ricettiva molto grande: un unico fabbricato su cinque livelli con reception, bar, cucina, ristorante, piscina, parcheggio e ben sessanta camere divise tra i vari piani. L’asta per aggiudicarsi l’albergo è senza incanto, ciò vuol dire che chi è interessato deve depositare la sua offerta – segreta ed irrevocabile – in busta chiusa alla cancelleria del tribunale. Nel caso dell’hotel scarlinese il prezzo è fissato 2 milioni e 150 mila euro e l’offerta minima era di 1 milioni e 612.500 euro.

La struttura ricettiva di via della Dogana, già da diverso tempo sul mercato immobiliare: l’asta battuta a maggio nell’aula delle pubbliche udienze del tribunale di Grosseto era partita da un prezzo base di 2 milioni e 526mila euro.

Prezzo che in origine era molto più alto: partiva da 4 milioni e 370mila euro. Nel tempo, però, le aste non sono andate a buon fine e il prezzo è sceso prima del 20%, poi del 15% e poi, di nuovo, del 15% circa. Quello del Puntone non è l’unico albergo in vendita dei dintorni ma due recenti vendite fanno pensare che il settore non sia poi veramente in crisi.

Proprio a Scarlino si è infatti recentemente conclusa un’importante vendita: è il caso del camping Vallicella, la struttura ricettiva dove oggi è stato realizzato un glamping, ovvero una nuova forma di campeggio glamour. La novità è stata importata dall’olandese Loek van de Loo.

Oggi il campeggio si chiama Vallicella Glamping Resort, fa parte del gruppo “Vacanze col cuore” ed è una struttura di lusso ma decisamente accessibile nei costi. Sempre nel campo delle grandi strutture ricettive non va poi dimenticata la brutta vicenda, terminata poi con un lieto fine, del Pelagone. A novembre 2017 il terremoto che aveva investito la società Imperial del magnate austro-iraniano Faramarz Ettehadie aveva infatti fatto temere il peggio per l’hotel che si trova nel Comune di Gavorrano allora gestito dalla Cordial Ferienclub, una delle tante società della galassia del gruppo d’Oltralpe Imperial. A luglio 2018 il Pelagone è stato acquistato dalla tedesca Fcr Immobilien, un investitore specializzato in centri commerciali e al dettaglio che, per la prima volta, ha scelto di investire nel campo dell’hotellerie. Oggi il Pelagone ha finalmente ripreso la sua attività e ha ricominciato ad ospitare clienti.
 

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