Il Tirreno

Grosseto

grosseto 

Vigilanza privata Fisascat Cisl promette controlli sui contratti

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. In occasione della riunione del direttivo di Fisascat Cisl Grosseto, che è servito a eleggere la nuova segreteria, si è parlato anche, insieme ai rappresentanti nazionali e regionali della categoria, dei problemi del settore della vigilanza privata che riguardano, in provincia di Grosseto, circa 200 addetti, oltre a una serie di persone con contratti stagionali.

«Quello della vigilanza privata – spiega Katiuscia Biliotti, segretaria generale di Fiscascat Cisl – è un settore complesso, dove sono previste diverse tipologie contrattuali e dove, purtroppo, si assiste a comportamenti non corretti da parte di alcuni datori di lavoro che penalizzano gli operatori, spesso poco informati sui loro diritti e che, nei casi più gravi, mette a repentaglio la loro stessa sicurezza». A partire dal dumping, piuttosto frequente nella categoria: «Sono previste diverse tipologie di inquadramento contrattuale, dalle guardie giurate, agli addetti al pubblico spettacolo, ai portieri. Ognuna ha compiti precisi e diversi, ma spesso, purtroppo si attribuiscono a l’uno le mansioni dell’altro».

Le guardie giurate sono deputate a intervenire in casi di emergenza e pericolo e possono avere in dotazione un’arma; gli addetti al pubblico spettacolo, invece, hanno compiti di controllo e di intervento solo durante lo svolgimento della manifestazione e non sono armati; i portieri, infine, hanno il compito di controllare i flussi in determinati orari. «Per questi ultimi – dice la segretaria – lo svolgere mansioni non previste del loro contratto mette la loro sicurezza a rischio, perché non hanno la dovuta preparazione e le competenze necessarie a gestire situazioni di pericolo. Anche per questo vogliamo richiedere un incontro in Prefettura per discutere del problema con tutti i soggetti interessati. Inoltre anche in questo settore si assiste purtroppo all’abuso di contratti stagionali e a chiamata che spesso, però, nascondono lavori a tempo pieno pagati irregolarmente. E questo si verifica soprattutto con la stagione estiva. Continueremo a lavorare sul tema, sensibilizzando addetti e datori di lavoro e sorvegliano sulla corretta applicazione dei contratti». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana