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Slow Food premia Sorci “miglior giovane” tra i ristoratori etici
Stefano Sorci dell’Oste Dispensa lungo la Giannella (Orbetello) è il “miglior giovane” oste della condotta Slow Food. Il riconoscimento gli è stato assegnato nelle scorse settimane a Milano da Slow Food.
«Mi fa strano essere definito “giovane” alla mia età, 39 anni, dopo quasi venti di attività. Però sono molto orgoglioso di questo riconoscimento. È un premio al mio lavoro», dice.
Stefano, originario dei Castelli Romani ma da oltre 15 anni in Maremma, e la moglie Francesca Zauli, 38 anni, sono i titolari dell’Oste Dispensa sul tombolo della Giannella, ristorante dell’Alleanza in cui vengono valorizzati alcuni Presìdi Slow Food internazionali e nazionali che variano a seconda del periodo, e quattro Presìdi della Toscana che rimangono fissi nel menu: la bottarga di Orbetello, la palamita del mare di Toscana, la razza maremmana, lo sfratto dei Goym.
Stefano e Francesca portano avanti con passione la loro attività mettendo nei loro piatti ciò che offre il mare ma soprattutto la laguna di Orbetello e che dipendono dal pescato del giorno. Pesce povero, che Stefano lavora con maestria preparando piatti legati alla tradizione ma con un tocco di modernità in un legame strettissimo con il territorio, in particolare con la laguna di Orbetello, che anche grazie a Stefano si fa conoscere nel settore della ristorazione di qualità.
Sorci e l’Oste Dispensa sono insigniti delle Chiocciole Slow Food, riconoscimento che ogni anno viene consegnato a chi porta avanti una cucina etica fatta di prodotti a filiera corta, del territorio e di stagione. Il massimo riconoscimento concesso dalla guida Osterie d’Italia. E a Stefano è andato anche il premio speciale di “miglior giovane”.
La passione per la cucina e la convivialità Stefano l’ha ereditata dalla nonna e dal senso di famiglia che si respirava al momento del pasto. Un momento di apertura e di piacere che ha poi fatto diventare una professione in un luogo, la Maremma, dove si sono unite anche tante altre tradizioni culinarie.
Il riconoscimento a Sorci riempie d’orgoglio anche Lorenzo Grimaldi, fiduciario della condotta Slow Food di Orbetello. «Siamo orgogliosi del cammino percorso da Stefano in questi anni e che lo ha portato a ricevere questo riconoscimento che dimostra in che modo lui abbia valorizzato la condotta Slow Food. Una cucina etica e in perfetta simbiosi con la natura senza forzarne i ritmi». –
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