Il sindaco: «Mi piange il cuore ma dobbiamo andare avanti»
Vivarelli Colonna arriva sul cantiere di viale Caravaggio e registra un video-messaggio nel quale spiega la scelta di abbattere gli alberi
Grosseto. È la tarda mattina di ieri, il primo pino è già stato “asfaltato”, e nel cantiere di viale Caravaggio arriva il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Con lui c’è il dirigente dei lavori pubblici Marco De Bianchi ma anche una considerevole rappresentanza della sua giunta: Riccardo Megale, Fabrizio Rossi, Giacomo Cerboni, Riccardo Ginanneschi.
È a un video, che poi posterà poco dopo sul suo profilo Facebook (quello ufficiale, di sindaco), che affida un messaggio rivolto ai cittadini: «Cari grossetani – dice – assistiamo con grande dolore e emozione a un’operazione assolutamente inevitabile: lo smantellamento dei pini a livello di spartitraffico».
Vivarelli Colonna spiega che il taglio di quello piante la sua giunta lo fa «a tutela della sicurezza», «ma anche per salvaguardare esigenze di tutela ambientale». E poi motiva: «Perché noi sostituiremo i pini, che non sono adatti a Grosseto ma non sono adatti a stare in nessuna città d’Italia (ovunque si sta andando in questa direzione)».
E assicura: «Noi procederemo alla ripiantumazione, alla sostituzione di queste piante con alberi ancor più capaci di trattenere le polveri sottili e di creare ossigeno». Poi chiude sull’abbattimento: «Lo facciamo con il cuore piangente – dice – perché noi siamo molto vicini all’ambiente, ma a volte amministrare significa prendere decisioni amare per la collettività. Noi andiamo avanti in questa direzione».
E il pensiero va dunque al giorno in cui verranno tagliati i 52 pini di viale Mascagni: i 17 di viale Caravaggio saranno già stati abbattuti. E anche quella, come dice il sindaco, sarà una giornata «dolorosa» per Grosseto. –
G. M.
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