Parte il nuovo grande gioco Vota associazioni e volontari
Accendiamo i riflettori sul cuore della Maremma che opera per i settori socio-sanitario e tutela degli animali
C’è un cuore grande così, in Maremma. E’ quello – ideale, ma lo si può davvero toccare ogni giorno – che raggruppa tutte le associazioni di volontariato. Numerosissime. E di ogni genere. Ecco, Il Tirreno ha pensato a loro per lanciare un nuovo gioco destinato a coinvolgere tutti i lettori. Lo abbiamo chiamato “Io e Te. Associamo i cuori” e mette in gioco, appunto, le associazioni e i volontari che più meritano, più si distinguono, più si danno da fare per portare a compimento la loro missione. Persone quasi invisibili eppure fondamentali. Sostanzialmente indispensabili, protagonisti di un mondo del quale non si può fare a meno. Lo spirito di servizio che li anima consente la realizzazione di decine e decine di progetti, in ogni campo.
Il Tirreno ha pensato a loro e, almeno in questo momento, alle sole associazioni di volontariato nell’ambito sociosanitario o che operano nell’ambito della tutela degli animali. Del capoluogo come della provincia, dei centri principali come delle frazioni. Una scelta che serve soltanto a circoscrivere il raggio di azione di un gioco che già così, nelle premesse, si presenta come in grado di coinvolgere un mondo di grandi numeri. E per le altre associazioni – che potranno comunque fare il tifo e partecipare attivamente – Il Tirreno si riserva di creare un appuntamento specifico. Perché tutti meritano, tutti hanno un loro spazio, tutti contribuiscono a rendere migliore la società in cui viviamo.
E quindi partiamo con le associazioni che si occupano di tutela degli animali e di cure, soccorsi, disabilità, bisognosi in genere. L’ambito è locale, naturalmente, ma non sono escluse quelle associazioni che si occupano di progetti a carattere nazionale o internazionale. Quale associazione volete votare? Chi è il personaggio che ritenete più significativo? Lo potete indicare riempiendo il tagliando che pubblichiamo in questa pagina, il consueto “strumento” di manifestazione del proprio pensiero. Uno spazio per l’associazione, uno spazio per il nome. E le modalità di partecipazione non cambiano, le potete leggere qui sotto. Non cambia nemmeno l’esito: come è accaduto per tutti gli altri giochi, anche “Io e Te. Associamo i cuori” prevede un riconoscimento da consegnare a chi avrà ricevuto più tagliandi, sia come associazioni sia come singoli volontari. Una festa finale, un modo per incontrare da vicino chi consente a questo mondo straordinario di operare ogni giorno.
Anche in questo gioco al fianco del nostro giornale c’è Conad: sponsor unico, consegnerà dei premi in denaro alle prime tre associazioni che avranno ricevuto più tagliandi. Premi da diverse centinaia di euro che hanno come scopo quello di aiutare le associazioni stesse a lavorare meglio, a consentire loro di attuare progetti ancora migliori, ancora più numerosi. Cinquemila, tremila, duemila euro. Sono cifre importanti. Ed è facile comprendere che l’invio dei tagliandi per il nostro gioco è, di fatto, un’opera di bene, un’azione meritoria; al di là del riconoscimento simbolico che deriva dall’essere stati scelti da centinaia e centinaia di lettori. E comunque alla festa finale ci saranno delle sorprese che racconteremo con il passare dei giorni.
La sensibilità di Conad nei confronti del mondo del volontariato, del resto, è nota. Non a caso in questi giorni parte la nuova campagna Conad denominata “Sosteniamo le passioni”: un’iniziativa distinta dal nostro gioco ma che comunque cammina nello stesso solco. Lì, al supermercato, si possono ottenere dei “Punti cuore”. Qui, sulle nostre pagine, si possono votare associazioni e volontari, con i tagliandi. —
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