Il presidio
La “Mozione Anpi” passa, l’opposizione si alza e se ne va
Il documento chiedeva di concedere spazi pubblici a chi dichiara di riconoscersi nei valori della Costituzione Controproposta di Fdi bocciata
follonica. Hanno abbandonato i banchi del consiglio comunale e sono usciti in segno di protesta: hanno reagito così i consiglieri di minoranza di fronte alla “mozione per il rispetto della Costituzione Democratica e Repubblicana” presentata dai tre capigruppo di maggioranza dove si chiedeva al sindaco e alla giunta di predisporre un regolamento comunale che conceda l’uso di spazi pubblici per motivi associativi solo a chi dichiara di riconoscere esplicitamente i valori della Costituzione. Unica eccezione, il consigliere Danilo Baietti che è rimasto in aula votando no. Quest’ultimo, consigliere di Fratelli d’Italia, ha infatti presentato una mozione del tutto opposta a quella depositata dai capigruppo di maggioranza, dal titolo “Integrazione anticomunista alla mozione valori della Costituzione Repubblicana e Democratica”, che poi è stata bocciata all’unanimità.
Di fatto la minoranza avrebbe voluto vedere ritirata la mozione ispirata alla missiva Anpi del 2017 sui valori costituzionali, per presentare una seconda mozione che riprendesse le direttive della risoluzione del Parlamento Europeo sull’ “Importanza della memoria per il futuro dell’Europa”, votata il 19 settembre a Strasburgo.
La mozione per altro non convince il sindaco Andrea Benini per «quella sostanziale equiparazione fra regime nazista e comunista rispetto al segno totalitario e alle sofferenze causate a milioni di vittime in tutto il continente europeo». Il sindaco lo ha definito un atto «Di grande ipocrisia e carico di gravi errori».
Il ritiro della mozione ispirata dalla missiva Anpi, quindi non c’è stato. Le richieste della minoranza in consiglio comunale non sono andate in porto e la mozione è invece passata nonostante l’assenza dei consiglieri di opposizione. –
Giulia Sili
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
