Italia
Piove nell’aula magna della scuola: il tetto è vecchio, va sistemato
Più di centomila euro di lavori realizzati nell’istituto Dovrà essere modificata la canalizzazione dell’acqua
L’edificio delle scuole medie ed elementari di Gavorrano ha finalmente dei nuovi infissi e una nuova facciata ma i lavori, a quanto pare, non finiscono mai e soltanto lunedì scorso si è mostrato un nuovo problema sul quale sarà necessario intervenire quanto prima per evitare disagi ai ragazzi che iniziano l’anno scolastico.
La pioggia d’inizio settimana è infatti filtrata dal tetto della scuola e ha creato dei danni: il segno evidente sono le macchie sul soffitto che sono comparse. «Ho eseguito un sopralluogo alla scuola di Gavorrano – dice il sindaco Andrea Biondi – per verificare lo stato del tetto e i lavori eseguiti durante la pausa estiva per sostituire tutti gli infissi e vetri della palestra e la sistemazione della facciata per un totale di circa 70mila euro investiti utilizzando un finanziamento a fondo perduto del Governo nazionale».
A questi lavori si aggiunge una totale imbiancatura della scuola eseguita grazie ai fondi gestiti direttamente dalla direzione scolastica per circa 35mila euro. Inoltre sono quasi terminati anche i lavori eseguiti in economia dalla squadra esterna del Comune di Gavorrano per un valore di circa 15mila euro, con i quali è stata realizzata la stanza per lo sporzionamento, fondamentale per l’attivazione del tempo pieno per la scuola primaria, compresa la tettoia esterna per l’ingresso disabili e per la consegna dei pasti. «Fin qui la delizia – dice Biondi – ma la croce è vedere che il tetto sopra l’aula magna, realizzato molti anni fa, ha un deficit strutturale che ha condotto ad avere infiltrazioni interne a causa della forte pioggia di lunedì pomeriggio. Oltre la rimozione di rifiuti dalla canala principale, gettati dalle finestre del piano superiore, è necessario programmare quanto prima la potatura di una pianta, e modificare la canalizzazione delle acque per evitare questa problematica».
E Biondi conclude: «I problemi che affrontiamo ogni giorno sono molti, innumerevoli, di varia natura, più croci che delizie, e sappiamo che le risorse umane e finanziarie a disposizione sono scarse rispetto le necessità, ma non ci resta che affrontare le molte croci, impegnandosi perché alcune diventino delizie». —
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