Il Tirreno

Grosseto

orbetello 

Sos alghe in laguna L’ex sindaco e Legalmente lanciano l’allarme

Ivana Agostini
Sos alghe in laguna L’ex sindaco e Legalmente lanciano l’allarme

Di Vincenzo: «Chi controlla che i soldi siano spesi bene?» Santoro invita le istituzioni ad agire quanto prima

2 MINUTI DI LETTURA







«Mi chiedo chi controlla che i soldi siano bene spesi per la laguna di Orbetello». Lo chiede Rolando Di Vincenzo, ex sindaco di Orbetello ed ex commissario della laguna, a proposito della situazione in cui versa lo specchio acqueo, pieno d’alghe.

«È vero che la stagione non ci ha aiutati – commenta l’ex commissario – dato che ci sono stati giorni caldissimi come (sembra) non si verificavano da decenni, ma lo stato della laguna preoccupa». Di Vincenzo ricorda che «per tutelare quest’area si è sempre parlato di due situazioni: da un lato la raccolta di alghe e dall’altro la sistemazione dell’impianto di Patanella. Ad oggi mi pare che l’impianto di Patanella non si sia stato sistemato. E oggi più che una raccolta delle alghe mi sembra “una spigolatura” come facevo quando ero ragazzino nei campi di grano. Non è certo una raccolta fatta in modo tale da garantire il benessere della laguna».

Di Vicenzo chiede che cosa sia cambiato rispetto al passato sulla laguna di Levante «dove – dice – non si poteva fare nessun movimento con la draga per la presenza del mercurio. Una disposizione non certo del commissario ma del ministero dell’ambiente. Oggi invece la draga la vedo anche a Levante...».

Oltretutto, nel periodo in cui operava lui, «si raccoglievano 13mila tonnellate di alghe all’anno. Oggi non mi pare si raggiungano queste cifre, eppure le alghe non spariscono da sole, si alimentano e proliferano».

Di Vincenzo fa notare però una cosa: «se quella appena trascorsa è stata una delle stagioni più calde che si sono mai verificate, allora nel 2015, l’anno della morìa dei pesci, il disastro non fu causato dalle alte temperature ma evidentemente da altro: dal sistema di pompaggio ritardato».

L’ex sindaco chiede quale fine abbia fatto la bonifica. «La laguna la gestisce la Regione – aggiunge – L’ufficio della laguna promesso dalla giunta Casamenti in campagna elettorale non è mai arrivato. Speriamo che il buon Dio ci dia una mano però non è normale che ci sia sempre questa situazione. Un tempo – conclude – la Corte dei conti faceva i controlli sulla gestione dei soldi spesi per la laguna. Oggi mi chiedo chi controlla che i soldi siano bene spesi per la laguna di Orbetello».

Un grido d’allarme per lo stato della laguna arriva anche da Antonio Santoro, presidente dell’associazione Legalmente che teme un disastro in laguna, per via dell’enorme quantitativo di alghe che si vedono anche a occhio nudo. Santoro invita le istituzioni ad agire quanto prima «per evitare una situazione di eutrofizzazione con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani