Il Tirreno

Grosseto

scuola/1 

Supplenti nominati Bevilotti (Cisl) «La chiamata unica ha funzionato bene»

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Si sono concluse ieri le nomine a tempo determinato degli insegnanti supplenti inseriti nelle graduatorie di istituto (parliamo di coloro che ancora non hanno vinto un concorso e che non hanno in tasca l’abilitazione all’insegnamento). Lunedì erano iniziate le assegnazioni dei posti rimasti vacanti dopo i round dell’Ufficio scolastico provinciale che ha seguito le graduatorie da concorso e le cosiddette Gae, le graduatorie a esaurimento. Le assegnazioni di questa settimana sono state fatte tramite una nuova modalità, inaugurata quest’anno: la chiamata unica; oggi, con la stessa prassi, saranno nominati gli assistenti tecnici, il personale amministrativo e i collaboratori scolastici supplenti.

Sono 669 le cattedre assegnate sulle 781 vacanti. Per quanto riguarda la tempistica «È un bel successo – commenta Virginia Bevilotti, della Cisl Scuola di Grosseto – soprattutto se paragonato a quanto avvenuto negli anni precedenti quando di solito si arrivava all’assegnazione delle cattedre a novembre; quest’anno, invece, a pochi giorni dall’inizio dell’attività scolastica, alcuni istituti hanno già un organico completo».

Nomine più veloci, grazie alla nuova modalità, e non solo: «I candidati – aggiunge Bevilotti – hanno avuto a disposizione le diverse cattedre per effettuare la propria scelta con grande trasparenza»

La procedura di assegnazione è stata, secondo la Cis Scuola, «ben gestita». Nel dettaglio sono state assegnate 182 cattedre su 207 per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria; 302 su 348 per la scuola secondaria di secondo grado (istituti superiori) e 185 su 226 per la secondaria di primo grado (scuole medie). Restano da assegnare, quindi, 25 posti tra scuola dell’infanzia e primaria, 46 per la secondaria di secondo grado e 42 per la secondaria di primo grado.

La nuova modalità della chiamata unica «ci ha permesso di assegnare – conclude Bevilotti – anche i posti per i docenti di sostegno nell’interesse degli studenti e delle famiglie: solo pochissime cattedre per il sostegno infatti sono ancora da assegnare». –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera