Il Tirreno

Grosseto

polo delle clarisse 

Dai dipinti di Goya alle zanne di elefante capolavori e rarità

S.L.

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GROSSETO. La dedica speciale di questa settima edizione della Notte visibile della cultura al collezionista Gianfranco Luzzetti fa sì che il polo culturale Le Clarisse, che si prepara ad accogliere il museo Luzzetti al piano terra e nella chiesa dei Bigi, sia uno dei cuori pulsanti della kermesse con il maggior numero di iniziative tra mostre e conferenze.

Al primo piano prosegue la straordinaria mostra “Goya in Italia. Due capolavori tra luci e ombra” curata dalla società Viveterna e stasera visitabile gratuitamente come ogni evento della manifestazione; ma si possono ammirare anche la collezione Tarquini (sala 2), la mostra sulla storia del monastero delle Clarisse (galleria) e l’esposizione delle cartoline di Monica Falconi (sala conferenze).

Qui sono in programma due conferenze: alle 18 “Il sale della vita. Le risorse del territorio grossetano dalla preistoria ai tempi moderni” e alle 21 “Un inedito episodio di brigantaggio alla Marsiliana negli anni Trenta del Novecento” legata alla omonima mostra allestita negli spazi della Collezione Ferretti al secondo piano. Tante sorprese al Museolab (secondo piano) dove dalle 21 alle 23 si aprono eccezionalmente le stanze che ospitano le zanne degli elefanti preistorici scoperte nel sito di Poggetti Vecchi e recentemente restaurate (esposizione a cura di Bianca Maria Aranguren e Andrea Sforzi). Viene inoltre presentato il nuovo allestimento della sala dedicata alla preistoria (dalle 17 alle 23, info 0564 441110 e pologr@unisi.it). Sempre alle Clarisse mostra di pittura nell’ufficio che la Diocesi possiede all’interno del complesso: espongono Sabina Chiarello e Monica Gorrieri. Il polo culturale Le Clarisse è anche il punto di ritrovo e partenza delle visite guidate proposte dalla cooperativa Le Orme (vedi altro servizio) e una delle “stazioni”, insieme alla Biblioteca Chelliana, al Museo di storia naturale e al Museo archeologico, dove si può timbrare il passaporto dell’arte per partecipare all’estrazione dei premi in programma il 1° ottobre. —S.L.

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