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L’Amiata allunga la stagione «Premiato il nostro impegno»
Gentile (Hotel Macinaie) traccia un bilancio positivo grazie alle attività fuori porta «Negli anni ’90 a settembre si chiudeva, ora arriviamo al mese d’oro di ottobre»
castel del piano. L’Amiata c’è. Anche a settembre. La fine del gran caldo e del turismo estivo non ha svuotato la parte alta della montagna. Anzi. Adesso per tutto settembre, arrivano gruppi tedeschi e non mancano turisti italiani. Così la stagione si allunga.
«Siamo riusciti a dar vita a una nuova stagione, quella preautunnale – commenta con soddisfazione Francesco Gentile, operatore dell’Hotel le Macinaie – e non si è chiuso bottega con la fine di agosto, ma stiamo continuando a lavorare per tutto settembre. Quando sono arrivato per la prima volta alle Macinaie negli anni ’96 –’97, l’albergo a settembre chiudeva i battenti. Restava aperto solo per i matrimoni e si aspettava la neve. Il nostro impegno che dura da oltre vent’anni, è stato quello di riuscire a fare un turismo in tutte le stagioni e mi pare che ce la stiamo facendo. Certo ci aiuta in questo 2019, anche il bel tempo, ma non solo».
A settembre ci sono tanti turisti tedeschi e qualche italiano. La montagna mette loro a disposizione molti servizi e offerte: la seggiovia è aperta per tutti i fine settimana, c’è il noleggio di biciclette, il parco avventura, l’orienteering, il downhill, bar, ristoranti. «Ad agosto avevamo anche qui alle Macinaie la possibilità di fare percorsi equestri con guida – prosegue Gentile –. A settembre, invece, non è opportuno tenere i cavalli in montagna perché è troppo freddo, ma ci sono i centri equestri di Arcidosso e Castel del Piano che possono rispondere alle richieste dell’utenza. Possiamo insomma proseguire con esperienze outdoor che hanno caratterizzato tutta l’estate amiatina. Siamo soddisfatti di questo allungamento di stagione che ingloba tutto il mese di settembre, perché poi abbiamo ottobre, che per l’Amiata turistica è un grande mese con le castagne e i funghi e tutte le iniziative che ci sono nei paesi legati a questi prodotti tipici della montagna».
Infine la speranza è di avere un inverno con la neve «così tutto l’anno è coperto, caratterizzato da presenze di turisti e visitatori che scelgono in base alle loro esigenze e gusti», dice ancora Gentile.
Settembre, dunque, molto positivo. Ma l’estate come è andata? «Il bilancio estivo è ancora da fare – precisa Francesco – ma molto sommariamente posso dire che a giugno e luglio la stagione non è partita in pompa magna come qualcuno sostiene, anche se abbiamo avuto presenze importanti nei fine settimana. La vera stagione è iniziata il 1º agosto. Le presenze ci hanno premiato con numeri niente male».
È pure cambiato in parte il profilo del turista. «Poche famiglie con bambini – dice l’operatore – che hanno lasciato il posto ai nonni con i nipoti e coppie con cani. Tipologia di turista che davvero si sta modificando, come si modifica l’affluenza di gente dai paesi circostanti l’Amiata. Un tempo, soprattutto d’agosto, moltissimi residenti si riversavano in quota a frescheggiare. Oggi non viene quasi più nessuno».
Lo dimostrano anche i numeri del trasporto pubblico. «Il pullman messo a disposizione da Tiemme da Follonica fino all’Amiata e ritorno – dice Gentile – è arrivato quasi sempre semivuoto. Dobbiamo anche dire che questo servizio è stato pochissimo pubblicizzato e magari speriamo in una maggiore frequenza il prossimo anno. Manca ancora una stretta collaborazione fra i diversi comuni amiatini per creare veri e propri pacchetti turistici. Ognuno tende a muoversi per conto suo, e così si sovrappongono feste, sagre, iniziative varie. Abbiamo fatto molto, ma possiamo fare anche molto meglio». Intanto le Macinaie restano aperte fino al 9 novembre: «Poi – chiude Francesco – dopo qualche giorno di ferie, saremo pronti per la stagione invernale, con la neve, naturalmente». —
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