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orbetello: il post nella bufera  

Aldi sulle droghe «Nessun nesso con la mia carica di consigliere»

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ORBETELLO. Dopo la querelle sollevata da un post del consigliere di opposizione nel Comune di Orbetello Luca Aldi, è lui stesso a voler chiarire la sua posizione sulla liberalizzazione delle droghe.

«Un mio post che citava la posizione assunta da Saviano sulla legalizzazione delle droghe – dice – ha generato molto dibattito sui social e sui quotidiani e perfino la presa di posizione di alcune forze politiche, che giudico solo strumentali. Vorrei quindi precisare che si è trattato, semplicemente, di una riflessione personale esternata sulla mia pagina Facebook, senza alcun nesso con la mia carica di consigliere comunale e neppure con la mia appartenenza al Pd. Peraltro – prosegue Aldi – la riflessione non era posta in termini di certezze assolute e, ovviamente, era rivolta al tema della lotta alle mafie, che prosperano con il traffico degli stupefacenti e ne alimentano il consumo, tema che è all’attenzione di molti stati e di molti studiosi in tutto il mondo».

Ma intanto, la polemica da lui stesso citata non si placa. E sull’argomento intervengono il segretario provinciale della Lega Andrea Ulmi e il referente di Orbetello Michele Pianelli. «Le affermazioni del consigliere Aldi sono fuori luogo e ne avrebbe dovuto prendere atto anziché giustificarsi. Sono gravi - dice Ulmi - perché non riflette sui danni che la legalizzazione di una droga di questo genere creerebbe all’interno della società. Non si combatte così la malavita. Ogni droga è pericolosa e lo è anche l’abuso di alcol. Certe affermazioni sono da irresponsabili. L’illegalità si combatte con atti duri, dichiarandole guerra, mettendo in campo azioni repressive da affiancare a quelle preventive. Eppure Aldi che è un avvocato lo dovrebbe sapere. Non voglio chiedere dimissioni o quant’altro, quelle le dovrebbe chiedere il Pd, il suo partito che invece è rimasto in silenzio. Non so se sia imbarazzo o la conferma del proverbio secondo cui chi tace acconsente, e questo sarebbe sicuramente grave». Anche il referente della Lega di Orbetello e presidente del consiglio comunale Pianelli critica il collega. «Dovrebbe pensare al ruolo che ricopre – dice - e a una società in cui la droga causa danni enormi. Credo che il consigliere Aldi dovrebbe utilizzare i social con prudenza pensando che oltreché un cittadino è anche un consigliere. Poco importa se ha raccolto la provocazione di un emblema della sinistra radical chic come Saviano che, negli ultimi tempi, più che ai problemi della società ha pensato soprattutto a combattere ogni politica di legalità di Matteo Salvini. Rendere legale ciò che è illegale, forse, per questa sinistra è la soluzione contro i mali dell’Italia. Dal tono del suo post mi pare di capire che ciò sia anche la posizione di Aldi», conclude il consigliere Pianelli. —



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