Il presidio
Rondò di Terrarossa nel limbo La Provincia cerca le risorse
L’opera da realizzare in uno dei punti più pericolosi della strada 161 dovrebbe essere finanziata con i soldi delle alienazioni
MONTE ARGENTARIO. La rotatoria di Terrarossa, nel comune di Monte Argentario, rimane nel limbo delle opere previste dalla Provincia di Grosseto.
L’opera da installare in uno dei punti più rischiosi della provinciale 161 che da Orbetello porta fino a Porto Santo Stefano, all’altezza dello svincolo che conduce a Porto Ercole, è stata inserita nel programma delle opere da realizzare grazie alle alienazioni dei beni che l’ente di palazzo Aldobrandeschi ha messo in vendita: terreni e immobili.
Le gare per trovare acquirenti sono in corso e se la Provincia riuscirà a vendere parte del suo patrimonio avrà le risorse necessarie per realizzare la rotonda.
L’intervento è fra quelli più attesi. L’incrocio di Terrarossa si trova alla fine del rettilineo di via della Diga. Siamo al confine con il comune di Orbetello. Un’arteria che spesso viene percorsa ad alta velocità nonostante la presenza non solo dell’incrocio con la provinciale che arriva a Porto Ercole ma anche di un attraversamento pedonale realizzato per permettere a pedoni e ciclisti di attraversare. Molti incidenti si sono verificati al bivio di Terrarossa e hanno coinvolto auto e scooter con conseguenze gravi. Stop non rispettati, alta velocità fra le cause più frequenti.
L’idea di realizzare l’opera c’è ma senza le risorse delle alienazioni sembra difficile che diventi realtà. Le opere sulla provinciale 161 per il momento rimangono al palo: la rotonda di Terrarossa ma anche la rotatoria alcune centinaia di metri più in là alle Piane che dev’essere realizzata dall’Argentario Golf Club. Sulla rotatoria anche il Comune di Monte Argentario ha poco da dire. Sulle Piane invece il sindaco auspica al più presto la realizzazione. «Se la situazione di stallo dovesse proseguire il Comune, per quanto di sua competenza, si attiverà per chiarire la concretizzazione dell’opera e, in caso contrario, richiedere che tutto venga ripristinato come in precedenza. L’opera è importante per migliorare l’accesso a strutture ricettive e sportive molto importanti».
Anche via della Diga a Orbetello rimane in stallo.
La Provincia deve recuperare risorse per la manutenzione. —
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