Il Tirreno

Grosseto

Olimpiadi 2032 in Maremma? Il sindaco raccoglie la sfida

Pierluigi Sposato
Olimpiadi 2032 in Maremma? Il sindaco raccoglie la sfida

Vivarelli Colonna appoggia la proposta di Nardella per Firenze e la Toscana Baseball nel capoluogo, nuoto e vela lungo la costa della provincia 

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Settantadue anni dopo, Grosseto (e la sua provincia) potrebbe diventare di nuovo sede di alcune discipline olimpiche. La Maremma ha risposto “presente”, con le parole del sindaco di Grosseto e presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna, alla proposta di Dario Nardella: Firenze (di cui lui è sindaco) e Bologna candidate per le Olimpiadi 2032. E non solo Firenze, ma anche altre località, perché alle discipline a cinque cerchi servono anche campi di gara in mare. Quale terra migliore della Maremma, che già nel 1960 aveva disputato (per Roma) alcune partite di calcio della massima manifestazione sportiva mondiale?

Vivarelli Colonna, nella conferenza stampa di presentazione dell’evento dell’altro giorno a Firenze, ha formulato tre “basi”: il capoluogo, Grosseto, per il baseball; Punta Ala per le discipline veliche; il nuoto sulle lunghe distanze nelle acque di Monte Argentario. Il sindaco di Grosseto ha premesso che la priorità delle priorità è la risoluzione del problema del Corridoio tirrenico ma l’entusiasmo per la proposta olimpica è stato palpabile, anche se il traguardo appare ancora lontano nel tempo.

Aggiunge al cronista l’assessore allo sport di Grosseto, Fabrizio Rossi: «Sarebbe un sogno se si facessero davvero qui alcune competizioni olimpiche. Noi siamo a completa disposizione per sostenere la candidatura. La nostra città ha le strutture adatte per varie discipline e quindi siamo una piazza da tenere in considerazione. Gli impianti di baseball li conosciamo, e il nostro mare è quanto di più bello e accogliente ci possa essere. Certo, il percorso è accidentato, naturalmente: ma la sfida è stimolante». Oltre al baseball, lei suggerirebbe altre discipline per il capoluogo? «Certamente: l’atletica leggera. Allo stadio Zecchini abbiamo organizzato eventi a carattere internazionale: non solo i recenti Paralimpici ma anche quelli per Under».

Daniele Giannini, delegato provinciale Coni, è al tempo stesso sorpreso ma favorevole: «Non sapevo nella proposta di Firenze e della Maremma. Certo sarebbe un evento che finirebbe per valorizzare le ricchezze sportive della nostra terra - è il commento del responsabile locale del Comitato olimpico nazionale - Per il baseball, gli impianti ci sono, o comunque potrebbero essere ampliati facilmente; il mare e il vento non mancano. Insomma, non vedrei alcun elemento contrario. Non la vedo facile, perché l’Italia ha già ottenuto l’organizzazione delle Olimpiadi invernali, ma questo non vorrebbe dire niente. Ecco, mi auguro davvero, e me lo auguro per tutti noi grossetani, che davvero le Olimpiadi possano arrivare qui». —

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