Il Tirreno

Grosseto

in centro storico 

Selciato transennato I vandali abbattono barriere e segnaletica

El. G.
Selciato transennato I vandali abbattono barriere e segnaletica

Il manto era rigonfiato ed era comparsa una lunga crepa L’area era stata chiusa, ma le protezioni sono durate poco  

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GROSSETO. I vandali sono entrati in azione in via del Mulino a vento e hanno abbattuto le transenne che il Comune aveva sistemato per schermare la pavimentazione rigonfiata e rotta nei giorni scorsi.

Le barriere sono comparse lunedì scorso, appena una settimana fa, dopo che il selciato si era sollevato di circa 30 centimetri, era comparsa una crepa lunga 15 metri e le pietre si erano spaccate in almeno 3-4 punti. A segnalare l’anomalia – che avrebbe distrutto e fatto letteralmente “ribollire” il selciato nell’arco di 3-4 giorni – erano stati alcuni residenti della zona. Dopodiché il Comune era subito intervenuto con gli operai e l’ufficio tecnico per blindare l’area interessata al centro della via, onde evitare il passaggio di pedoni, ciclisti e auto e iniziare i primi rilievi. Le transenne sono durate poco; giusto alcuni giorni, tempo nel quale i vandali di turno si sono accaniti nel piccolo cantiere, buttando giù le transenne e la segnaletica. Ieri il tutto è stato segnalato alla polizia municipale, che in queste ore provvederà a far ripristinare le sbarre e i segnali.

Non è che l’ennesimo episodio che vede protagonisti i “teppistelli delle Mura” presenze assidue in zona, pronte a spaccare (come più volte in passato) tutto quel che trovano nell’area tra via del Mulino a vento e Curtatone, quest’ultima una stradina che finisce in piazza Gioberti verso porta vecchia. Siamo vicino a via Mazzini ai lati del teatro degli Industri. Zona di pregio, ex salotto buono: le case sono a pochi metri dalla fortificazione storica dove ogni sera - giurano gli abitanti - circolano sempre presenze irrequiete (per usare un eufemismo)con bottiglie di alcolici al seguito.

A maggio i residenti della zona avevano fatto un esposto alla Municipale per segnalare motorini rovesciati, specchietti rotti, contenitori della spazzatura ribaltati. Avevano chiesto il vaglio delle immagini di videosorveglianza che – installate in zona a ridosso del teatro – potrebbero aver ripreso i responsabili. Anche ora «ci risiamo – spiegano gli abitanti – L’auspicio è che prima o poi si ponga fine a questi episodi che turbano la quiete del quartiere e che le istituzioni competenti e forze dell’ordine facciano il loro dovere per scoprire chi è». — El. G.



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