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Le spiagge maremmane all’esame del New York Times

Alfredo Faetti
Le spiagge maremmane all’esame del New York Times

L’articolo parla dei venditori ambulanti sul litorale da Capalbio a Follonica, racconta le loro difficoltà e le operazioni di polizia 

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Il titolo è “La politica italiana va in spiaggia” e l’articolo, a firma di Jason Horowitz, parla dei venditori ambulanti immigrati sulla battigia, della loro presenza storica del nostro Paese e di come le politiche dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini abbiamo cambiato le carte in tavola.

Un reportage pubblicato sul New York Times andato in edicola il 1 settembre e pubblicato il giorno stesso nella versione on line che racconta uno scorcio italiano, ma che assume una certe rilevanza per la Maremma, in quanto le testimonianze degli stessi ambulanti sono state raccolte sul litorale da Follonica a Capalbio, concentrandosi in particola modo sulla zona di Orbetello. Un articolo sul più noto quotidiano del pianeta corredato da fotografie che mostrano chiaramente i lidi grossetani, descritti con quanto più fascino possibile e accostati a un tema che tiene banco oggi più di ieri. Il giornalista parla ad esempio con un senegalese che vende i libri alla Giannella, definita «una striscia di soffice spiaggia delimitata da pinete nella Toscana meridionale». In quest’ottica, il testo racconta le difficoltà dei migranti costretti a lavorare in spiaggia, descrivendo di passo in passo le varie zone maremmane. Parla di Capalbio come lido per la «leadership di sinistra» e ogni tanto inciampa su alcune definizioni: Ansedonia, ad esempio, per quanto non sia sbagliato, viene definita «una famosa spiaggia a nord di Roma».

Parla inoltre di come la polizia abbia diffuso volantini a Orbetello invitando i bagnanti a non comprare merce contraffatta, riportando quanto segue: «La polizia ha affisso volantini per avvertire i bagnanti di non acquistare merci da venditori ambulanti senza licenza, ha sequestrato circa 1.000 articoli e ha navigato sulle spiagge in piccoli passeggini per dune. Hanno avvertito che gli italiani che hanno acquistato merci illegali hanno subito multe fino a 7.000 euro. Eppure i venditori ambulanti continuano ad arrivare».

Il reportage cita anche Il Tirreno, con un articolo pubblicato nel 2017 dalla redazione della Versilia, in cui Daniela Santanché, al Twiga in quel di Pietrasanta, viene pizzicata a curiosare tra la merce di un ambulante avvertendolo però che non avrebbero fatto affari. «Guardo ma non compro», è la frase nel titolo, ripresa anche dal quotidiano newyorkese.

Il viaggio di Horowitz poi riprende verso nord, arrivando nella zona del Pontile, tra Follonica e Scarlino. E in quetso paragrafo vengono riportate le parole della sindaca di Scarlino Francesca Travison, quando degli ambulanti hanno aggredito due vigili della municipale. Certo, nel testo il cognome è storpiato in Trevisan, ma resta sempre una cartolina della Maremma nel giornale più famoso del mondo, sebbene accostata a un argomento quanto mai controverso. —

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