Il presidio
È già atmosfera di festa Oggi viene presentato il Palio
Si aprono le celebrazioni che culmineranno il 9 con la 617ª edizione della fiera Un programma ricchissimo, dai giochi tradizionali al corteo storico
A Castel del Piano, l’agosto, per affluenze turistiche, è stato da urlo. Tutto esaurito. E adesso l’obiettivo è mantenere le presenze fino al 9 settembre, quando si chiuderà il sipario sulle manifestazioni per Maria Santissima delle Grazie.
La brochure delle feste di settembre di Castel del Piano, l’appuntamento principale dei paesi dell’Amiata grossetana che chiude l’estate e apre alla stagione autunnale, è fresca di stampa. E intanto si cominciano a montare attorno alla piazza, le palizzate, che dovranno rendere sicura la corsa per cavalli e pubblico. Paese imbandierato coi colori delle quattro contrade di monumento, Poggio e Storte e popoli già palpitanti per l’esito della carriera che quest’anno, secondo le previsioni, dovrebbe toccare vincere al Monumento, da troppi anni a digiuno, con l’ultimo palio vinto nel 2013.
«C’è stato un lavoro enorme di tutti – spiega l’assessore alla cultura Renzo Rossi – per questo momento magico di settembre. La festa delle feste identifica la nostra comunità e per questo spero davvero che la tantissima gente che ci ha scelto per l’agosto continui a stare a Castel del Piano fino al 9 settembre. Siamo riusciti a intercettare finalmente la domanda di chi ama la montagna e questo è stato possibile anche grazie alle tantissime iniziative che abbiamo messo in campo, non ultima la bellissima notte bianca del 30, a chiusura dell’estate».
Le feste si aprono oggi con la presentazione del Palio, dipinto da Marco Antonucci, e come vuole la tradizione, la festa ha la doppia valenza sacra e profana, fatta di appuntamenti religiosi e giochi di contrade. Il 2, 3, 4, 5, saranno infatti i giorni in cui si rievocheranno i giochi tradizionali: il 2 settembre, il Monumento con il tiro alla fune, il 3 le Storte con la corsa degli insaccati, il 4 il Poggio con la pentolaccia e il 5, il Borgo con l’albero della cuccagna. Grande giornata quella del 6 settembre, quando dopo le batterie saranno celti i quattro cavalli che correranno la carriera attorno alla Tonda di piazza Garibaldi, così come accade dal 1771. Il giorno 7 settembre si svolgeranno le due prove previste per il Palio, una alle 9,30 e l’altra alle 18,30. Sarà l’occasione per saggiare la pista, le difficoltà dei cavalli che dovranno familiarizzare coi fantini.
E finalmente arriva l’8 settembre, che sarà una giornata piena zeppa di appuntamenti, a cominciare dalla Messa delle 7,45 nella chiesa della Madonna delle Grazie e delle 9,30 nella chiesa della Propositura. Alle 11 avrà inizio il corteo storico per le vie di Castel del Piano, e l’esibizione degli sbandieratori in piazza Madonna. Poi ogni contrada porterà a benedire il cavallo nel luogo stabilito da ciascuno, in attesa di un pomeriggio in cui si replicherà il corteo storico alle 16,30. A quel punto, il Palio issato sulla balaustra dei capitani, del sindaco, del mossiere e dello speaker, verrà poi consegnato alla contrada vincitrice. La serata si conclude con la tombola e poi con lo spettacolo pirotecnico che quest’anno torna, a furor di popolo, in piazza Garibaldi.
Il sigillo dei festeggiamenti è la fiera del 9 settembre, quest’anno giunta alla 617esima edizione (fu concessa da Siena a Castel del Piano nel 1402) e fra le fiere che attrae nel paese amiatino migliaia di persone ogni anno. —
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