Il Tirreno

Grosseto

sos sicurezza  

Palazzo a rischio crollo: chiusa la strada E un’ordinanza rivoluziona la viabilità

Elisabetta Giorgi

Dopo il cedimento del solaio scattano nuove misure. Transenne lungo l’edificio pericolante, sbarrata via Cimabue

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Dato che la palazzina è pericolante e rischia il crollo, ieri via Orcagna è stata chiusa in parte al traffico per motivi di sicurezza (è off limits il tratto in direzione Pizzetti) e anche la viabilità della zona ha subito modifiche. Sono questi gli effetti di un’ordinanza comunale disposta in queste ore dal dirigente della polizia municipale e sicurezza, dopo il crollo del solaio di una palazzina avvenuto il 9 agosto scorso.

Si rinforzano le difese sul fronte della sicurezza. Viene chiuso al traffico il tratto di via Cimabue che corre in curva subito sotto il palazzo pericolante, quello che da via Orcagna va in direzione via Cimabue (Villa Pizzetti). Anche la viabilità circostante subisce ripercussioni.

Ieri gli operai della ditta incaricata della messa in sicurezza hanno avviato il transennamento del perimetro dell’edificio per 12 metri. Sul posto c’erano gli agenti della polizia municipale e Sistema per la segnaletica.

Il crollo

È il 9 agosto quando cede il solaio di una palazzina in via Cimabue, all’angolo con via Orcagna. Quel giorno la paura è tanta. Chi è dentro l’edificio racconta d’aver visto un cretto aprirsi nel muro della stanza dove guardava la tivù. Un piccolo segnale destinato a crescere. In un attimo il solaio crolla, sfonda il pavimento e finisce nell’appartamento sotto. Dei 9 occupanti per fortuna nessuno si fa male. Pericolo scampato. «Sono vivo per miracolo», è il racconto di uno di loro. I vigili del fuoco dichiarano inagibile la palazzina.

Alcune barriere sono sistemate nello spiazzo sterrato davanti all’ingresso del palazzo, l’edificio è inaccessibile. Ma nel frattempo ulteriori sopralluoghi sul posto inducono evidentemente misure ulteriori, che scattano proprio in queste ore.

Nuove transenne

Le transenne che erano state poste finora fuori dal palazzo stanno lasciando il posto a una blindatura ben più corposa, che cintura tutto l’edificio per impedire a chiunque di avvicinarsi ad esso nell’eventualità che «crolli», com’è riportato nel cartello.

Ieri pomeriggio la ditta ha iniziato a montare le schermature per perimetrare il tutto. E intanto sono spuntati i cartelli per regolare viabilità e divieti di accesso. Gli agenti della Municipale erano sul posto, ieri, per regolare il traffico e procedere al cambio di circolazione.

Nuova circolazione

Il divieto principale da cui discende il resto è questo: da via Orcagna (guardando via Telamonio) è vietata la svolta a destra verso via Cimabue, correndo quest’ultima sotto il palazzo pericolante. Qui le auto possono solo “tirare dritto” verso via Telamonio. Da via Telamonio non si può più girare verso via Cimabue ma solo andare dritto verso via Orcagna. Da via Cimabue direzione Telamonio, si può andare solo verso via Telamonio e non si può più svoltare a sinistra come prima, verso via Orcagna. —



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