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montemerano  

Riapre la “casa” della sagra del tortello locale

Ivana Agostini
Riapre la “casa” della sagra del tortello locale

Dopo il restyling da 70mila euro  i poderani tornano in possesso dell’ex edificio scolastico,  sede della Proloco  e dell’ambulatorio medico

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L’amministrazione di Manciano ha restituito alla comunità dei Poderi di Montemerano l’ex edificio scolastico.

Dopo un avvallamento del tetto che si era verificato agli inizi del 2018, la struttura è stata sottoposta a un’importante ristrutturazione. «Si è trattato di un intervento considerevole – spiega l’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni – del valore di circa 70mila euro. I lavori che abbiamo eseguito – aggiunge – sono stati tanti: non solo sul tetto ma anche ai pavimenti e ai muri che sono stati imbiancati. Tutto questo ha permesso ai cittadini di tornare a godere non solo del loro luogo di ritrovo ma anche del loro ambulatorio medico; quest’ultimo è un servizio molto importante, dato che la frazione è abitata da molte persone in avanti con gli anni: durante la ristrutturazione il servizio medico si è svolto in ambienti messi a disposizione da un privato» ora torna nella “sua” sede.

L’ex edificio scolastico è però importante anche perché è la casa della Proloco locale. La chiusura del fabbricato in attesa dei lavori di restyling aveva tolto ai poderani la sede della loro associazione che ogni anno organizza, proprio negli spazi dell’ex scuola, la storica Sagra del Tortello Poderano; si tratta di un evento che caratterizza la frazione e che richiama centinaia di visitatori.

Quando nel 2018 l’edificio venne dichiarato inagibile ne seguirono molte polemiche: sembrava anche che le vecchie scuole dei Poderi di Montemerano dovessero essere vendute addirittura ai cinesi; era una vera fake news che però fece molto discutere. In questi giorni nella frazione che si trova a pochi chilometri da Montemerano fervono invece i preparativi per l’annuale sagra che quest’anno tornerà nella sua sede naturale. Si tratta di una fra le prime sagre che si è proposta di essere “virtuosa”: l’impegno che gli organizzatori stanno continuando a portare avanti anche adesso è infatti quello di diventare plastic free. –

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