Il Tirreno

Grosseto

dopo l’incidente 

Piero Ardenghi è sempre grave e stazionario

El. Gi.
Piero Ardenghi è sempre grave e stazionario

Il pittore in bici si è scontrato con un’auto a Barbaruta  Ricoverato all’ospedale in terapia subintensiva è monitorato giorno e notte

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GROSSETO. È ancora grave ma stabile Piero Ardenghi, il pittore grossetano rimasto vittima lunedì mattina di un brutto incidente in bici.

L’artista – 76 anni – è ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto, in terapia sub intensiva. Le sue condizioni cliniche sono stazionarie. Resta in osservazione, monitorato giorno e notte.

Ardenghi è stato portato al Misericordia da un’ambulanza del 118 subito dopo lo scontro con un’auto. Ha subito importanti lesioni interne e traumi agli arti. L’incidente è successo alle 10,45 all’incrocio tra la strada provinciale 152 Barbaruta e la strada comunale di Montalcino, da cui proveniva. Una Lancia Musa condotta da una donna di 78 anni stava transitando da Castiglione della Pescaia verso l’Aurelia lungo l’arteria provinciale quando – in corrispondenza con la strada di Montalcino – si è scontrata con il pittore, che la mattina aveva deciso di farsi un giro con la sua bici da corsa.

Gli accertamenti sono in corso da parte della polizia municipale: la dinamica è in corso di ricostruzione. Il 76enne è finito in terra. Sul posto sono giunti di lì a poco un’ambulanza del 118 e una pattuglia della polizia locale.

Ardenghi è sempre rimasto cosciente, anche se le sue condizioni sono apparse subito gravi; molte le lesioni a varie parti del corpo.

La situazione è tenuto sotto stretta osservazione dei medici. Fortunatamente illese sono risultate sia la conducente che la passeggera della Lancia coinvolta nello scontro.

La zona in cui è avvenuto l’incidente – esattamente un anno fa – ha già visto incidenti, che hanno avuto conseguenze anche tragiche e per la quale chi abita in zona ha chiesto interventi seri, specie in corrispondenza degli incroci come questo con la strada di Montalcino, dove c’è uno stop. Esattamente un anno fa, nello stesso punto in cui Piero Ardenghi è caduto, trovò la morte una donna di 64 anni e rimasero gravemente feriti suo marito e un’altra donna al volante di un’auto. Ancora altri incidenti, nel corso del tempo, si sono susseguiti in corrispondenza degli incroci. —

El. Gi.

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