Il Tirreno

Grosseto

massa marittima 

La piscina comunale non riaprirà a settembre «Servono alcuni mesi»

Giulia Sili

L’amministrazione si scusa, promette che i lavori (200mila euro) verranno eseguiti  e ha già avviato la procedura per la selezione delle ditte 

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MASSA MARITTIMA. La piscina comunale di Massa Marittima riaprirà ma non a settembre: la notizia arriva direttamente dal palazzo civico.

In molti in città sono preoccupati per il destino dell’impianto sportivo che da molti anni ospita gli appassionati di nuoto, ma l’amministrazione massetana rassicura che i lavori verranno fatti e che presto i cittadini potranno tornare ad usufruire del servizio tanto apprezzato. «I lavori, per circa 200 mila euro, sono stati finanziati – spiega l’amministrazione – in parte dalla Regione Toscana e in parte dal bilancio comunale». Il Comune sottolinea che «200 mila euro non sono bruscolini e i lavori richiederanno alcuni mesi. Ci scusiamo con i frequentatori ma per fare un intervento così consistente questi tempi sono necessari».

Intanto è stato dato il via ad un’esplorazione del mercato finalizzata alla selezione di operatori economici da invitare alla procedura, con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (tutti le informazioni relative all’appalto sono reperibili sul sito web del Comune di Massa Marittima). L’obiettivo è la realizzazione di una piscina a basso consumo: una struttura nuova e ben più economicamente sostenibile dell’attuale. Fino allo scorso anno la struttura era gestita dalla Provincia di Grosseto e adesso il bene è passato in gestione al Comune: «Le Province sono senza risorse – aveva spiegato il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini in occasione del passaggio – e la piscina sarebbe andata in malora. Con questo vogliamo rilanciare un servizio prendendolo in carico in modo che i costi siano più bassi. Ci siamo presi un rischio ma vogliamo che i cittadini non si sentano abbandonati».

La stessa cosa è stata fatta per gli impianti sportivi: «Abbiamo investito sullo sport – dice Giuntini – e con la piscina vogliamo fare altrettanto». Al termine dei lavori per l’efficientamento energetico della piscina verrà fatto un bando per la gestione e i massetani potranno finalmente tornare a nuotare in paese senza doversi spostare su Gavorrano o su Follonica. —

Giulia Sili

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