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Macchie maleodoranti in acqua, sopralluogo della guardia di finanza

Ivana Agostini
Macchie maleodoranti in acqua, sopralluogo della guardia di finanza

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Macchie schiumose e maleodoranti “galleggiano” da giorni nel mare di Ansedonia. Forse per un gioco di venti e di correnti, la zona in cui si concentrano è quella sottostante la torre di San Pancrazio. Nei giorni scorsi alcuni proprietari di ville avevano segnalato la presenza di questa schiuma alla capitaneria di porto di Porto Santo Stefano. E ieri, dato che la situazione non accenna a migliorare, è stata chiamata anche la guardia di finanza.

Le fiamme gialle sono arrivate a Ansedonia verso le 19. Hanno effettuato dei campionamenti che, come riferiscono alcuni proprietari, «saranno inviati all’Arpat per le necessarie analisi. Sono stati estremamente disponibili e hanno assicurato che faranno delle ricerche per capire di cosa si tratta e ci terranno informati». Anche la capitaneria di porto aveva fatto dei prelievi: chi ha fatto le segnalazioni ne sta aspettando i risultati.

Il promontorio di Ansedonia, in queste settimane, è molto affollato. Le ville, affittate o di proprietà, sono abitate da turisti che vorrebbero (comprensibilmente) scendere nelle calette e fare il bagno: peccato per queste macchie schiumose che erano state segnalate anche in passato.

Sono stati rilevati anche sversamenti provenienti da scarichi fognari non allacciati alle fognature. Il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti nel 2018 aveva emanato un’ordinanza nella quale aveva ordinato l’adeguamento degli scarichi fognari degli immobili nel centro abitato di Ansedonia. Ma dovranno essere le autorità competenti a dire se la schiuma maleodorante che galleggia sull’acqua è correlata a qualche scarico fognario non in regola.

Nel frattempo in questi giorni, per alcuni proprietari di ville è diventato impossibile fare un bagno rilassante in mare. Nei giorni scorsi, chi aveva fatto una delle prime segnalazioni si chiedeva come fosse possibile parlare tanto di lotta all’inquinamento e alle plastiche e poi trovarsi in un angolo di paradiso ridotto in questo stato.

Adesso il verdetto è tutto contenuto nel risultato delle analisi. Capitaneria e guardia di finanza saranno in grado di capire se si tratta di liquami fognari o piuttosto di altro. –

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