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Sequela di furti i carabinieri scoprono un covo
In mezzo alla vegetazione i militari hanno trovato un bivacco utilizzato con molta probabilità dai responsabili delle ruberie
manciano. Dopo l’impressionante sequela di furti che sono stati messi a segno di recente, i carabinieri di Pitigliano hanno avviato nel Mancianese un capillare monitoraggio delle zone e hanno scoperto bivacchi e covi utilizzati probabilmente dai ladri. Sette uomini a piedi hanno circoscritto e setacciato un’area boschiva in località Pian d’Artino. E così hanno smantellato un covo ben nascosto tra la fitta vegetazione dove sono state trovate tracce di presenza umana, generi alimentari deperibili e bevande.
La scoperta di questo luogo messa in relazione con furti in abitazioni che si sono verificati nel comune di Manciano, e in particolare a Saturnia, permettono ai carabinieri di non si escludere che si tratti proprio del covo dei malviventi che hanno commesso furti.
Sono stati effettuati anche degli accertamenti di tipo scientifico su quanto rinvenuto: ciò permette ai carabinieri di sviluppare un’ipotesi investigativa per individuare individui già noti alle forze dell’ordine per recenti crimini connessi contro il patrimonio.
Ai militari in divisa l’Arma ha affiancato anche carabinieri con auto e abiti civili per sorprendere i responsabili.
Dopo aver preso di mira case isolate, villette e poderi, non importa se disabitate o con i proprietari presenti che dormono nel loro letto, i malviventi, che – secondo quanto ricostruito – operano a volto scoperto proteggendo solo le mani con guanti di lattice e indossando copriscarpe, hanno cercato, nei giorni scorsi, di notte, anche di entrare nelle stanze del Golf Re-sort di Terme di Saturnia; si tratta di un tentativo che però è rimasto tale dato che la sirena dell’allarme ha fatto il suo dovere e li ha messi in fuga. –
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