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Quattordici scuole senza capo contabilità
Dall’Amiata all’Argentario il posto da segretario è vacante, sarà coperto con grandi difficoltà e con incarichi non da titolare
Non sono i “passacarte” del preside: basti dire che da loro dipende la tenuta di tutta la contabilità. Sono i direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga), figure cardine per il buon funzionamento della scuola ma “primule rosse” ormai, tant’è che sono 14 gli istituti – comprensivi e di istruzione superiore – tra la costa, le colline e l’Amiata il cui posto di Dsga risulta vacante: e con grande difficoltà verrà occupato da titolari (ma anche da reggenti). Per alcuni vecchi mali del pianeta scuola, insomma, non si è ancora trovato un antidoto.
la mappa
A disegnare la geografia delle assenze sono Cristoforo Russo di Flc Cgil e Alfonso Nocchi di Cisl Scuola. Il posto di direttore dei servizi amministrativi è vuoto in nove istituti comprensivi e in cinque istituti di istruzione superiore. Manca all’istituto comprensivo di: Santa Fiora; Paganico; Manciano; Follonica 2; Gavorrano; Grosseto 2; Grosseto 4; Orbetello; Monte Argentario-Giglio. Il posto di Dsga è vacante al polo liceale Aldi, al Bianciardi, al Rosmini allo Zuccarelli di Sorano-Pitigliano; al Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Arcidosso. «Trovare personale con la qualifica di Dsga – nota Russo – è sempre più difficile. La selezione che è era stata bandita dal Miur è ancora in corso e a giugno ci sono stati pensionamenti. Alcuni posti verranno coperti con incarichi di reggenza (cioè capi contabilità “condivisi” tra istituti, ndr), ma non si può andare avanti così: sono carichi aggiuntivi di responsabilità, tra l’altro, per pochi spiccioli in più».
qui gli insegnanti
Intanto, dopo le convocazioni del 19 e del 20 agosto, ieri – nella sede di piazza de’ Maria del Bianciardi si è svolto l’ultimo round di assegnazione delle cattedre di ruolo (cioè a tempo indeterminato) a maestre e professori. Dalla scuola dell’infanzia alle secondarie di secondo grado, disponibili c’erano – secondo lo stock consultabile sul sito dell’Usp di Grosseto – 313 posti dal cosiddetto organico di diritto, cioè il fabbisogno di personale stabilito ogni anno dal Miur in base alle classi previste e alle iscrizioni degli alunni: circa tre centinaia sono dunque i maestri e i prof che tra la costa, le colline e l’Amiata quest’anno ottengono un posto fisso. Ora si volta pagina ma si pensa a tutto il resto, perché la macchina-scuola è complessa: oggi è il giorno dell’assegnazione dei posti a tempo indeterminato per il personale Ata. Domani verranno invece assegnati gli incarichi annuali agli insegnanti supplenti che figurano nelle Gae, le graduatorie a esaurimento di status provinciale, procedura diversa rispetto al “pescaggio”, sempre per l’attribuzione delle supplenze, che avviene dalle graduatorie di II e III fascia che sono “d’istituto”, e che si svolgerà a settembre (vedi servizio accanto) con una modalità innovativa.
amministrativi e tecnici
Dalle scuole dell’infanzia alle primarie, dalle secondarie di primo grado a quelle di secondo grado, per il personale Ata ci sono complessivamente disponibili 77 posti di ruolo (a tempo indeterminato). Ecco la mappa delle disponibilità, come riportato sul sito dell’Ufficio scolastico provinciale di Grosseto: 20 posti per assistente amministrativo di cui cinque all’isis Leopoldo II di Lorena, tre all’isis di Follonica e altrettanti all’istituto comprensivo Pascoli di Gavorrano; 10 posti per assistenti tecnici di cui tre al Leopoldo II di Lorena e due all’istituto superiore Da Vinci-Fermi; 47 posti per collaboratori scolastici, di cui nove al comprensivo Don Breschi di Massa Marittima, sette all’istituto comprensivo Pascoli di Gavorrano, sei all’isis Da Vinci-Fermi. –
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