Il Tirreno

Grosseto

il dolore della famiglia biliotti 

«Piccolo eroe generoso che ha donato se stesso senza nessun clamore»

«Piccolo eroe generoso che ha donato se stesso senza nessun clamore»

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GROSSETO. Giancarlo Biliotti è morto giorni fa: attivissimo volontario, storico infermiere. La famiglia lo ricorda con dolore. «Giancarlo possiamo solo raccontarlo al presente - dice - Per noi ancora “è”, non era. Aveva scelto un mestiere, l’infermiere», interpretandolo in un generoso scambio con gli altri che ha dato un senso profondo alla sua vita. «La pensione non poteva interrompere quest’intensità e così il suo ruolo si è solo trasformato diventando volontario. Giancarlo è una persona gentile e generosa, sa voler bene. L’hanno detto tutti: amici, parenti, sconosciuti. Le loro parole trattengono il tempo che vorrebbe allontanarlo e portarlo nella memoria. Di questa resistenza nel presente, delle donazioni alla Farfalla, ringraziamo tutti. Non siamo pronti. Il ricordo dev’essere costruito poco a poco, ha bisogno di tempo. Ora vogliamo tener vicino Giancarlo» che «vive oggi come ha vissuto tutta la vita, e vive insieme con altri come lui. Piccola persona normale che hai scelto senza eroismi di donare te stesso. Non importa il clamore. Ti amiamo in silenzio, ora». —

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di Redazione web