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Al centro la Maremma: «L’organico deve essere salvaguardato»
GROSSETO. L’associazione “Al centro la Maremma e la sua Gente”, con la sua presidente Carla Minacci, esprime «grande preoccupazione per quanto emerso sulla drastica riduzione delle assunzioni presso l’Asl Toscana Sud Est deciso dalla direzione aziendale a partire da settembre e che riguarderebbe il 50% del personale infermieristico e degli Oss assunti ad incarico (interinali) che oggi garantiscono, assieme al personale di ruolo, un’assistenza e un accesso alle cure perlomeno dignitoso, anche se ancora non all’altezza di situazioni di eccellenza. Si provvede ad ampliare il Misericordia e si istituisce un team di 5 dirigenti per riorganizzare spazi e servizi del “vecchio presidio ospedaliero” che comporterà il raddoppio dei posti letto destinati alle cure intermedie. Non si comprende come si possa pensare di ampliare il nosocomio, pur apprezzando gli sforzi per migliorare le sedi di cura, riducendo drasticamente la presenza di personale che non è sufficiente a garantire un’assistenza sanitaria adeguata». L’associazione vuol coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni affinché tali scelte non incidano sulla salute dei cittadini e si vuol proporre quale interlocutore per raccogliere segnalazioni da sottoporre nelle sedi opportune». —
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