Il Tirreno

Grosseto

il pronto soccorso di orbetello 

«Il triage chiuderà dalle 21 alle 7»: ma l’Asl smentisce

Ivana Agostini
«Il triage chiuderà dalle 21 alle 7»: ma l’Asl smentisce

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. «Il pronto soccorso di Orbetello avrà, di notte, tre infermieri».

La rassicurazione arriva dall’Asl Toscana sud est che sgombra il campo dai timori espressi dalla sigla sindacale Nursing Up Grosseto secondo la quale «al pronto soccorso di Orbetello dal 1° settembre verrà chiuso il triage dalle 21 alle 7» .

Nursing Up ha lanciato l’allarme nei giorni scorsi definendo l’ipotesi «assurda e pericolosissima» . L’azienda però smentisce e, anzi, rassicura garantendo, almeno fino al 30 settembre, la presenza di tre infermieri al pronto soccorso durante le ore notturne. Dagli inizi di ottobre poi le cose cambieranno e gli infermieri saranno due. Si tratta di una riorganizzazione che è tale ogni anno quando gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello diminuiscono sensibilmente per effetto diminuzione dei turisti che in estate, invece, affollano la zona; sono molti infatti i turisti che per motivi vari ricorrono alle cure dei medici del pronto soccorso.

L’idea di una chiusura, ipotizza la Asl, potrebbe essere nata dal fatto che «l’azienda sanitaria stava ragionando su come riorganizzare i turni e quindi questo può aver fatto temere la chiusura del triage».

Il pronto soccorso di Orbetello, secondo il Nursing Up, avrebbe anche un altro problema non di poco conto. «A Orbetello – scrivono – capita sistematicamente che nei letti di osservazione breve non vi sia alcun infermiere che possa vigilare e controllare i pazienti, perché le assunzioni promesse non sono arrivate e i turni sono scoperti» . Insomma, «chi dovrebbe essere sotto osservazione – sostiene il Nursing Up – non è monitorato adeguatamente, vista l’assenza di infermieri».

L’osservazione breve non riguarda comunque pazienti in codice rosso, ossia coloro che devono essere monitorati attimo per attimo. L’Asl Toscana sud est chiarisce anche questo aspetto. «L’osservazione breve, secondo la legge 806, non prevede infermieri fissi. Sono gli stessi infermieri del pronto soccorso. All’ospedale di Orbetello l’azienda – spiegano dall’Asl – quando può aggiunge del personale in più per la mattina e per il pomeriggio al pronto soccorso, e quindi anche per l’osservazione breve così da garantire un servizio migliore».

Il presidio di Orbetello sembra quindi che non sarà depotenziato anche se già a settembre si prevede un drastico calo delle presenze e quindi degli accessi: la Asl «manterrà tre infermieri di notte». Il timore è sempre quello di avere poco personale, sottoposto a turnazioni dure e faticose. La Asl garantisce, come aveva già fatto in passato, l’importanza del presidio ospedaliero lagunare che ha numerosissimi accessi proprio al pronto soccorso. Per cercare di difendere la sanità locale nel 2018 in riva alla laguna è nato anche un comitato, il Motus, che monitora la situazione. Anche il sindacato Nursing Up vigilerà sulla presenza effettiva dei tre infermieri notturni. —

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