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Da Brescia alle dolci colline di Scansano
Alla scoperta di Pian del Crognolo, l’azienda che sta crescendo grazie alle prospettive di una coppia di imprenditori lombardi
scansano. È ancora Scansano la nuova tappa del viaggio del Tirreno e del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, tra le aziende vitivinicole della provincia di Grosseto. Per la precisione nella piccola frazione di Pancole, dove si trova una giovane azienda dalle grandi prospettive, di proprietà di Giuliana e Paolo Gozzini, originari di Pontoglio, in provincia di Brescia, tanto innamorati della Maremma da acquistare una casa e i terreni, con la prospettiva, nemmeno troppo lontana, di trasferirsi qua armi e bagagli. 15 ettari di terra sulle colline di Scansano, dalla parte che guarda verso il mare, una posizione da cui si vede tutta la piana di Grosseto, l’Elba e, nelle giornate limpide, la Corsica. Un ettaro è dedicato alla vigna, con piccoli appezzamenti in posizione ed esposizione diverse, per l’80 % Sangiovese grosso BBS/11 (Brunello Biondi Santi, vite n° 11) il celebre clone selezionato da Biondi Santi negli anni’70, il resto Syrah, Merlot, Cabernet Sauvignon e Charadonnay, con alcune viti anche di Pinot nero. Altri tre ettari sono dedicati agli olivi e il resto è bosco. La produzione si aggira sulle 3.800 bottiglie all’anno, che vengono prodotte nella cantina dell’azienda Roccapesta, in attesa di costruirne una a Pian del Crognolo.
La tenuta è socia del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, nato nel 2014 per promuovere la qualità dei suoi vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, oltre a dedicarsi alla tutela del marchio e all’assistenza sulle normative che regolano il settore. Opera in tutta la provincia di Grosseto e ne fanno parte 313 aziende di cui 90 “verticali” per una produzione totale annua di circa 6 milioni di bottiglie. Dal 2018 il Consorzio è guidato da Francesco Mazzei. La Doc Maremma Toscana si conferma al quarto posto tra le Doc regionali, per superficie vitata, dopo Chianti, Chianti Classico e Brunello. —
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