Il Tirreno

Grosseto

capalbio 

Ladri scatenati Furti a raffica nelle abitazioni

Ivana Agostini
Ladri scatenati Furti a raffica nelle abitazioni

Due case prese di mira I malviventi smurano una cassaforte e rubano gioielli Donna lancia un appello per ritrovare i documenti

2 MINUTI DI LETTURA





CAPALBIO. Furti a raffica in poche ore nel paese di Capalbio. I ladri hanno preso di mira due appartamenti che si trovano allo stesso numero civico. In un caso sono fuggiti con i gioielli, mentre il secondo colpo è andato a vuoto. . È successo mercoledì 21 agosto. I ladri sono entrati in un’abitazione dalla porta di ingresso, approfittando dell’assenza dei proprietari. Si sono introdotti nella camera da letto, hanno rovistato e trovato la cassaforte. L’hanno smurata e hanno rubato gioielli per circa 2mila euro. La stima degli oggetti rubati non è ancora definitiva e fino a ieri mattina non era stata sporta denuncia.

Non contenti del colpo, i ladri hanno cercato di bissare nell’appartamento vicino, ma qui non sono riusciti a portare via nulla. In questo caso la proprietaria ha sporto denuncia ai carabinieri di Orbetello.

E non finisce qui. C’è chi ha subito il furto di documenti. «Aiutatemi a ritrovarli», dice. L’appello arriva da una dipendente di un agriturismo che martedì è stata derubata della borsa con le sue carte personali. La donna, a Pescia Fiorentina, ha lasciato la borsa sul tavolo di cucina e i ladri gliel’hanno rubata. La capalbiese ha denunciato tutto ai carabinieri e ha lanciato un appello sui social, per cercare di recuperare almeno i documenti.

Non è la prima volta che i malviventi prendono di mira la zona di Capalbio. Già nel 2018 il paese e le campagne erano state prese di mira dai ladri che entravano nelle abitazioni in qualunque ora, sia di giorno che di note. Se non trovavano nulla da portare via bivaccavano nelle cucine e poi andavano via.

Una situazione che aveva esasperato tutti tanto che l’ex sindaco Luigi Bellumori aveva invitato i cittadini a non lasciare deserte e incustodite le abitazioni. Già all’epoca il territorio era preso di mira.

Alcuni cittadini esasperati si erano anche rivolti alla prefetta di Grosseto, durante una visita istituzionale a Capalbio perché intervenisse per far cessare i furti; che via via sono capitati a ondate. E in questi giorni, il “flusso” è purtroppo, con ogni evidenza, ricominciato. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera