Il presidio
Infermieri, tecnici e oss «I numeri dei contratti»
La direzione generale Asl illustra i dati «per evitare strumentalizzazioni» In 7 mesi 57 assunti, oltre a 131 interinali. Intanto il reclutamento è in corso
GROSSETO. Si sono accesi i riflettori sull’organico ospedaliero e in particolare sugli infermieri, dopo che l’ordine professionale, Nursing up, Nursind e Uil hanno denunciato in questi due giorni i possibili mancati rinnovi dei contratti interinali dal 1º settembre, con ripercussioni su i carichi di lavoro del personale nei mesi estivi.
La direzione generale dell’Asl, che ieri aveva già risposto nel merito, ribadisce oggi la sua linea d’azione, sulla quale peraltro fa quadrato anche il presidente della presidente della conferenza dei sindaci dell’Asl Toscana sud est Giacomo Termine (v. articolo a fianco). E illustra nel dettaglio tutti i numeri.
Ecco la posizione aziendale.
«L’azienda Usl Toscana sud est, a conferma di quanto già ben chiarito ieri e per evitare possibili strumentalizzazioni corporative – spiega l’Asl – ritiene doveroso rendere pubblici i numeri relativi al percorso di stabilizzazione dei posti di lavoro intrapreso dall’inizio dell’anno fino alla data odierna. A differenza di quanto erroneamente e strumentalmente evidenziato da talune fonti, si tratta ovviamente non di assunzioni solo deliberate ma di ingressi effettivamente avvenuti. È opportuno specificare per i non addetti ai lavori che le dinamiche di assunzione dei vari profili professionali - dice l’azienda - risentono ovviamente della presenza o meno di graduatorie concorsuali disponibili per gli stessi e che i contratti in somministrazione di lavoro vengono attivati in genere, oltre che per garantire le ferie estive ai dipendenti, proprio per compensare temporaneamente le difficoltà di reclutamento ordinarie in attesa delle relative graduatorie. E come tutti coloro che hanno onestà intellettuale sanno, in questo momento non è purtroppo disponibile una graduatoria a tempo indeterminato per il profilo di infermiere in quanto la procedura concorsuale è attualmente in corso. È per questo che rispetto ad inizio anno in cui erano attivi 38 contratti di infermieri in somministrazione, a settembre saranno in servizio ben 65. Altre interpretazioni di questi fenomeni sono ovviamente legittime ma hanno a nostro parere poco a che fare con la missione dell’azienda e con la sostenibilità del sistema».
I contratti a tempo determinato e indeterminato dal 1º gennaio al 22 agosto 2019 mostrano un saldo attivo di 57 unità, tra infermieri, Oss (operatori socio-sanitari), ostetriche e tecnici sanitari: nel dettaglio, gli infermieri assunti sono stati 146, quelli cessati 157 (la differenza è di -11). Riguardo agli Oss si contano 86 assunti, 40 cessati (saldo + 46); le ostetriche mostrano un +20 (20 assunte e nessuna cessazione del rapporto di lavoro). Sono stati assunti 74 tecnici sanitari, mentre 72 hanno cessato il rapporto di lavoro (saldo -2).
C’è poi il “pianeta” degli interinali. E questi sono i numeri: al 1º gennaio i contratti erano 38, mentre al 22 agosto erano 109, con una differenza pari a 71 unità. Poi gli Oss interinali: i 27 contratti al 1º gennaio 2019 sono diventati 67 al 22 agosto, con un + 40 operatori. Le ostetriche interinali erano 2 al 1º gennaio 2019, sono diventate 15 al 22 agosto, con un saldo positivo di 13 unità. Infine i tecnici sanitari: si contavano 29 contratti interinali al 1º gennaio 2019, sono diventati 36 al 22 agosto, con un saldo positivo di 7 unità. I numeri sono sintetizzati nella tabella qui sopra. —
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